Corte Cost., sentenza 30/12/2025, n. 212
CCOST
Sentenza 30 dicembre 2025

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  • Accolto
    Incompatibilità del giudice dell’udienza preliminare

    La Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale della norma censurata, ritenendo che l’udienza preliminare, per come oggi disciplinata, sia riconducibile alla nozione di ‘giudizio’. Pertanto, la precedente pronuncia del giudice su aspetti non formali di una misura cautelare personale in sede di appello ex art. 310 c.p.p. genera una incompatibilità con la funzione di GUP. La Corte estende la dichiarazione di illegittimità anche all’ipotesi di precedente partecipazione al collegio del riesame di misure cautelari personali ex art. 309 cod. proc. pen., in applicazione dell’art. 27 L. 87/1953, data l’identità della funzione di giudizio in sede di riesame e appello de libertate sotto il profilo della loro forza pregiudicante.

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  • 1Incompatibile a svolgere le funzioni di GUP il giudice che si sia pronunciato in sede di riesame o di appelloAccesso limitato
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  • 3art. 34 comma 2 c.p.p. incompatibilità determinata da atti compiuti nel procedimento
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Sul provvedimento

Citazione :
Corte Cost., sentenza 30/12/2025, n. 212
Giurisdizione : Corte Costituzionale
Numero : 212
Data del deposito : 30 dicembre 2025
Fonte ufficiale :

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