Corte d'Appello Milano, sentenza 13/10/2025, n. 2705
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Sentenza 13 ottobre 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Milano, presieduta dal Dott. Fabio Laurenzi, con la partecipazione della Dott.ssa Anna Ferrari e del Dott. Federico Botta. Le parti in causa sono un padre, appellante, e una madre, appellata, in un contesto di separazione e affidamento di minori. L'appellante ha richiesto la sospensione della sentenza di primo grado riguardante l'affido super-esclusivo delle figlie alla madre e ha chiesto un affido condiviso, con specifiche modalità di visita. La madre, invece, ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado, sostenendo che l'affido super-esclusivo fosse giustificato dalla condotta del padre, che aveva interrotto i contatti con le figlie.

La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado. Ha argomentato che l'affido super-esclusivo era giustificato dalla condotta del padre, che aveva disatteso i tentativi di ripristinare i contatti con le figlie e non aveva collaborato con i servizi sociali. La Corte ha sottolineato l'importanza del preminente interesse delle minori, evidenziando che l'affido esclusivo era una misura necessaria per tutelare il loro benessere. Inoltre, ha chiarito che il contributo al mantenimento doveva decorrere dal 15 gennaio 2024, come indicato nella motivazione, e ha disposto che i servizi sociali dovessero lavorare per favorire una graduale ripresa dei contatti tra padre e figlie.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 13/10/2025, n. 2705
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 2705
    Data del deposito : 13 ottobre 2025

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