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Sentenza 14 maggio 2025
Sentenza 14 maggio 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Venezia, sentenza 14/05/2025, n. 185 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Venezia |
| Numero : | 185 |
| Data del deposito : | 14 maggio 2025 |
Testo completo
R.G. N. 725/23
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA - Sezione Lavoro
Composta dai Magistrati:
Dr. Gianluca ALESSIO Presidente rel.
Dr. Filippo GIORDAN Consigliere
Dr. Nicola ARMIENTI Giudice ausiliario di Corte d'Appello
ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa promossa con appello depositato in data 27 dicembre 2023 da
(p. iva: ), in persona del Parte_1 P.IVA_1
Presidente e legale rappresentante pro tempore sig. nonché Parte_2
(c.f.: ) personalmente, Parte_2 C.F._1
entrambi rappresentati e difesi dagli avv.ti Gianpiero Belligoli e Mario
Scopinich, giusta procura alle liti allegata al ricorso in appello, elettivamente domiciliati presso lo studio di quest'ultimo in Mestre, Via
Cappuccina 40, PEC: Email_1
Email_2
-appellanti- Contro
(c.f.: Controparte_1
), in persona del direttore Dott. , P.IVA_2 Controparte_2
rappresentata e difesa dal funzionario Avv. Elena Ferrarello, giusta delega rilasciata ai sensi dell'art.6, nono comma, D.lgs. n. 150/2011 ed allegata alla memoria difensiva in appello, domiciliata ex lege a Via Pt_1
Filopanti 3, PEC: t Email_3
- appellato-
Oggetto: appello avverso sentenza n. 370/23 del Tribunale di Verona – sezione Lavoro
In punto: opposizione ordinanza-ingiunzione.
Causa trattata all'udienza del 27 marzo 2025.
Conclusioni congiunte delle parti come da verbale del 27.03.2025: “Le parti […] concordemente chiedono dichiararsi la cessazione della materia del contendere.
Svolgimento del processo
Con ricorso in appello depositato in data 27 dicembre 2023 Parte_1
e il suo legale rappresentante hanno impugnato
[...] Parte_2
la sentenza n. 370/23 del giudice del lavoro del Tribunale di Verona con la quale ha rigettato l'opposizione alle ordinanze ingiunzioni nn.672/19 e
673/19.
Con memoria depositata il 12 aprile 2023 si è costituito l
[...]
che, pur ribadendo le ragioni della Controparte_1
legittimità delle sanzioni e contestando la fondatezza delle deduzioni avversarie, dava notizia del decesso del in data 4 aprile 2024 del signor pag. 2/3 con conseguente estinzione della sanzione attesa la sua Pt_2
intrasmissibilità e chiedendo, pertanto, di dichiarare cessata la materia del contendere con compensazione delle spese di lite.
La causa, è stata discussa all' odierna udienza e, dato atto che il patrocinio dell'appellante ha comunicato l'intervenuto decesso del signor nei Pt_2
termini anticipati dall'appellato, sulla base delle conclusioni in epigrafe riportate veniva decisa con contestuale lettura del dispositivo.
Motivi della decisione
Come premesso nelle more della discussione della causa è pervenuta comunicazione del decesso dell'obbligato principale, Parte_2
La natura intrasmissibile della sanzione determina il venir meno dell'interesse all'accertamento della legittimità della sanzione.
Conseguentemente non vi è luogo a provvedere sulle spese non operando il principio della soccombenza virtuale (Cass. n.29577 del 2021).
p.q.m.
La Corte, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe, rigettata o assorbita ogni diversa istanza, eccezione e domanda, così provvede:
- in riforma della sentenza impugnata dichiara cessata la materia del contendere;
- nulla sulle spese del doppio grado.
Venezia, 27 marzo 2025
Il Presidente estensore
Gianluca Alessio
pag. 3/3
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE D'APPELLO DI VENEZIA - Sezione Lavoro
Composta dai Magistrati:
Dr. Gianluca ALESSIO Presidente rel.
Dr. Filippo GIORDAN Consigliere
Dr. Nicola ARMIENTI Giudice ausiliario di Corte d'Appello
ha pronunciato la seguente
SENTENZA nella causa promossa con appello depositato in data 27 dicembre 2023 da
(p. iva: ), in persona del Parte_1 P.IVA_1
Presidente e legale rappresentante pro tempore sig. nonché Parte_2
(c.f.: ) personalmente, Parte_2 C.F._1
entrambi rappresentati e difesi dagli avv.ti Gianpiero Belligoli e Mario
Scopinich, giusta procura alle liti allegata al ricorso in appello, elettivamente domiciliati presso lo studio di quest'ultimo in Mestre, Via
Cappuccina 40, PEC: Email_1
Email_2
-appellanti- Contro
(c.f.: Controparte_1
), in persona del direttore Dott. , P.IVA_2 Controparte_2
rappresentata e difesa dal funzionario Avv. Elena Ferrarello, giusta delega rilasciata ai sensi dell'art.6, nono comma, D.lgs. n. 150/2011 ed allegata alla memoria difensiva in appello, domiciliata ex lege a Via Pt_1
Filopanti 3, PEC: t Email_3
- appellato-
Oggetto: appello avverso sentenza n. 370/23 del Tribunale di Verona – sezione Lavoro
In punto: opposizione ordinanza-ingiunzione.
Causa trattata all'udienza del 27 marzo 2025.
Conclusioni congiunte delle parti come da verbale del 27.03.2025: “Le parti […] concordemente chiedono dichiararsi la cessazione della materia del contendere.
Svolgimento del processo
Con ricorso in appello depositato in data 27 dicembre 2023 Parte_1
e il suo legale rappresentante hanno impugnato
[...] Parte_2
la sentenza n. 370/23 del giudice del lavoro del Tribunale di Verona con la quale ha rigettato l'opposizione alle ordinanze ingiunzioni nn.672/19 e
673/19.
Con memoria depositata il 12 aprile 2023 si è costituito l
[...]
che, pur ribadendo le ragioni della Controparte_1
legittimità delle sanzioni e contestando la fondatezza delle deduzioni avversarie, dava notizia del decesso del in data 4 aprile 2024 del signor pag. 2/3 con conseguente estinzione della sanzione attesa la sua Pt_2
intrasmissibilità e chiedendo, pertanto, di dichiarare cessata la materia del contendere con compensazione delle spese di lite.
La causa, è stata discussa all' odierna udienza e, dato atto che il patrocinio dell'appellante ha comunicato l'intervenuto decesso del signor nei Pt_2
termini anticipati dall'appellato, sulla base delle conclusioni in epigrafe riportate veniva decisa con contestuale lettura del dispositivo.
Motivi della decisione
Come premesso nelle more della discussione della causa è pervenuta comunicazione del decesso dell'obbligato principale, Parte_2
La natura intrasmissibile della sanzione determina il venir meno dell'interesse all'accertamento della legittimità della sanzione.
Conseguentemente non vi è luogo a provvedere sulle spese non operando il principio della soccombenza virtuale (Cass. n.29577 del 2021).
p.q.m.
La Corte, definitivamente pronunciando nella causa in epigrafe, rigettata o assorbita ogni diversa istanza, eccezione e domanda, così provvede:
- in riforma della sentenza impugnata dichiara cessata la materia del contendere;
- nulla sulle spese del doppio grado.
Venezia, 27 marzo 2025
Il Presidente estensore
Gianluca Alessio
pag. 3/3