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Sentenza 17 ottobre 2025
Sentenza 17 ottobre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 17/10/2025, n. 355 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 355 |
| Data del deposito : | 17 ottobre 2025 |
Testo completo
R E P U B B L I C A I T A L I A N A
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
La Corte di Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto – Sezione Lavoro
– composta dai Magistrati:
1) Dott. Annamaria LASTELLA - Presidente
2) Dott. Monica SGARRO - Consigliere
3) Dott. Maria Filippa LEONE - Consigliere Ausiliario Relatore
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa di previdenza in grado di appello iscritta al N. 186 del Ruolo
Generale delle cause dell'anno 2022, discussa e decisa all'udienza di discussione dell'8.10.2022
TRA
(c.f.: ), Parte_1 C.F._1
elettivamente domiciliata in Manduria alla via G. Guerzioni n. 44, presso lo studio dell'avv. Vincenzo Simone De Pasquale, in virtù di mandato in atti,
- APPELLANTE –
E
(c.f.: ), in Controparte_1 P.IVA_1
persona del legale rappresentante pro-tempore,
- APPELLATA -
Oggetto: opposizione a intimazione di pagamento
All'udienza dell'8.10.2025 la causa è stata decisa sulle conclusioni come rassegnate in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con l'appellata sentenza (n. 1176/2022) il Tribunale di Taranto, in funzione di Giudice del Lavoro, rigettava con spese compensate l'opposizione proposta da Parte_1 nei confronti di avverso l'intimazione di
[...] Controparte_1
pagamento n. 106.2018.90051144.51 di euro 70.694,58, notificata in data 2.7.2019 dall' afferente n. 17 cartelle di pagamento, ma limitatamente alle cartelle di CP_1
pagamento n. 106.2004.00000172.08 di euro 9.404,55, n. 106.2008.00112988.40 di euro
162,71 - entrambe dichiarate prescritte con sentenza n. 2377/2018 del Tribunale di
Taranto - n. 106.2010.00078604.32 di euro 1.133,30, n. 106.2010.00120364.35 di euro
CP_ 1.131,53 e n. 106.2011.00000044.40 di euro 1.219,28, relative a crediti vantati dall a titolo di contributi previdenziali e somme aggiuntive – queste tre dichiarate prescritte con altra sentenza del Tribunale di Taranto n. 3899/2004.
Avverso tale decisione proponeva appello il lamentandone la erroneità, per Parte_1
aver il Tribunale dichiarato il difetto di legittimazione passiva della convenuta.
Non si costituiva . Controparte_1
Alla fissata prima udienza dell'8.10.2025 l'appellante non compariva.
Verificato il mancato deposito del ricorso in appello notificato all'appellata, la Corte provvedeva come da separato dispositivo del quale dava lettura.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Risulta dalla narrativa che precede come si versi, nella specie, nell'ipotesi prevista e disciplinata dall'art. 348 cpc, pacificamente applicabile anche alle controversie di lavoro.
L'appello proposto deve dunque essere dichiarato improcedibile.
Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, inserito dalla L. n. 228 del
2012, art. 1, comma 17, deve dichiararsi la sussistenza dei presupposti per il versamento, dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello versato per il ricorso, dovuto anche in caso di impugnazione improcedibile o inammissibile.
P.Q.M.
Dichiara improcedibile l'appello.
Ulteriore contributo unificato a carico dell'appellante, se dovuto.
2 Taranto, 8.10.2025
Il Consigliere Ausiliario Estensore Il Presidente
Dott. Maria Filippa LEONE Dott. Annamaria LASTELLA
3
I N N O M E D E L P O P O L O I T A L I A N O
La Corte di Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto – Sezione Lavoro
– composta dai Magistrati:
1) Dott. Annamaria LASTELLA - Presidente
2) Dott. Monica SGARRO - Consigliere
3) Dott. Maria Filippa LEONE - Consigliere Ausiliario Relatore
ha pronunciato la seguente
S E N T E N Z A nella causa di previdenza in grado di appello iscritta al N. 186 del Ruolo
Generale delle cause dell'anno 2022, discussa e decisa all'udienza di discussione dell'8.10.2022
TRA
(c.f.: ), Parte_1 C.F._1
elettivamente domiciliata in Manduria alla via G. Guerzioni n. 44, presso lo studio dell'avv. Vincenzo Simone De Pasquale, in virtù di mandato in atti,
- APPELLANTE –
E
(c.f.: ), in Controparte_1 P.IVA_1
persona del legale rappresentante pro-tempore,
- APPELLATA -
Oggetto: opposizione a intimazione di pagamento
All'udienza dell'8.10.2025 la causa è stata decisa sulle conclusioni come rassegnate in atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con l'appellata sentenza (n. 1176/2022) il Tribunale di Taranto, in funzione di Giudice del Lavoro, rigettava con spese compensate l'opposizione proposta da Parte_1 nei confronti di avverso l'intimazione di
[...] Controparte_1
pagamento n. 106.2018.90051144.51 di euro 70.694,58, notificata in data 2.7.2019 dall' afferente n. 17 cartelle di pagamento, ma limitatamente alle cartelle di CP_1
pagamento n. 106.2004.00000172.08 di euro 9.404,55, n. 106.2008.00112988.40 di euro
162,71 - entrambe dichiarate prescritte con sentenza n. 2377/2018 del Tribunale di
Taranto - n. 106.2010.00078604.32 di euro 1.133,30, n. 106.2010.00120364.35 di euro
CP_ 1.131,53 e n. 106.2011.00000044.40 di euro 1.219,28, relative a crediti vantati dall a titolo di contributi previdenziali e somme aggiuntive – queste tre dichiarate prescritte con altra sentenza del Tribunale di Taranto n. 3899/2004.
Avverso tale decisione proponeva appello il lamentandone la erroneità, per Parte_1
aver il Tribunale dichiarato il difetto di legittimazione passiva della convenuta.
Non si costituiva . Controparte_1
Alla fissata prima udienza dell'8.10.2025 l'appellante non compariva.
Verificato il mancato deposito del ricorso in appello notificato all'appellata, la Corte provvedeva come da separato dispositivo del quale dava lettura.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Risulta dalla narrativa che precede come si versi, nella specie, nell'ipotesi prevista e disciplinata dall'art. 348 cpc, pacificamente applicabile anche alle controversie di lavoro.
L'appello proposto deve dunque essere dichiarato improcedibile.
Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, inserito dalla L. n. 228 del
2012, art. 1, comma 17, deve dichiararsi la sussistenza dei presupposti per il versamento, dell'ulteriore importo a titolo di contributo unificato, pari a quello versato per il ricorso, dovuto anche in caso di impugnazione improcedibile o inammissibile.
P.Q.M.
Dichiara improcedibile l'appello.
Ulteriore contributo unificato a carico dell'appellante, se dovuto.
2 Taranto, 8.10.2025
Il Consigliere Ausiliario Estensore Il Presidente
Dott. Maria Filippa LEONE Dott. Annamaria LASTELLA
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