Sentenza 14 dicembre 2004
Massime • 2
In tema di estradizione per l'estero la corte di appello, qualora pervenga ad una decisione favorevole all'accoglimento della relativa domanda, deve disporre la custodia in carcere dell'estradando sul solo presupposto della richiesta in tal senso formulata dal Ministro della giustizia, non assumendo più alcun rilievo le esigenze cautelari cui la misura è subordinata, a norma dell'art. 714, comma secondo, cod. proc. pen., quando la richiesta è valutata prima della sentenza favorevole all'estradizione.
In tema di estradizione per l'estero, l'attuale assenza nel territorio dello Stato dell'estradando, dedotta quale condizione ostativa all'accoglimento della richiesta, deve essere dimostrata con certezza dalla difesa dell'interessato. (La Corte ha escluso, in motivazione, che l'assenza possa essere ritenuta in base alle sole asserzioni difensive, o desunta dalla mancata partecipazione alle udienze dell'estradando, o confermata, nella prospettiva dell'impugnazione, dalla sopravvenuta dichiarazione della sua latitanza).
Commentari • 2
- 1. Estradizione impossibile senza presenza fisica in Italia (Cass.9382/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 aprile 2021
Estradizione passiva impossibile senza presenza dell'estradando in Italia: la fisica disponibilità dell'estradando da parte dello Stato richiesto è infatti il primo ed essenziale presupposto dell'estradizione, in difetto del quale il procedimento sarebbe privo del suo oggetto tipico e la relativa decisione inutiliter data. Non è di ostacolo ad una decisione favorevole di estradabilità la circostanza che l'estradando si sia reso latitante nel corso del procedimento, laddove non vi sia la prova che egli non si trovi più nel territorio italiano: ma se è dimostrato con certezza che l'estradando non si trova più nel territorio italiano, non ricorrono le condizioni per pronunciare la decisione …
Leggi di più… - 2. Estradizione e custodia cautelare (Cass. 27802/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 settembre 2018
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/12/2004, n. 467 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 467 |
| Data del deposito : | 14 dicembre 2004 |
Testo completo
-1- ESTR
4 67 /0 5 467
REPUBBLICA ITALIANA Udienza in Camera
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO di Consiglio in
14/12/04 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE data
SEZIONE VI PENALE
SENTENZA Composta dagli Ill.mi Sigg.:
N. Dott. LUCIANO DERIU Presidente 2018
ADOLFO DI VIRGINIO Consigliere
1. Dott. 2. >>> GIORGIO COLLA REGISTRO GENERALE 3. MASSIMO >>>DOGLIOTTI *.33302/09 4. >>> DO AN ha pronunciato la seguente
SENTENZA
sul ricorso proposto da IR AB AG RE
BU ID , n. a recories (Egisto) il 19/5/1962;
avverso sentert 6/5/04 della ORte d'appello di ROMA
Sentita la relazione fatta dal Consigliere LUCIANO DERIV;
udito il Pubblico Ministero nella persona del Sost. Proc. dott. GIOVANNI D'ANGELO Gen. che ha concluso per 1) accertare se l'estrodamas
STAMPERIA REALE DI ROMA
presente sue territorio statione;
2) alterments: его о жено luogo a provvedere;
мои udit i difensore Avv. PASQUALE BARTOLO, chess e associato alle conclusions del P.G. -
OSSERVA 2• Consentento 6/5/04. la ORte d'appeces dr. Roma dr. chranava sussistents. le condissons per l'accoglimento della richiesta di estrandizione avanzata dal governs. tedesco ner confronts del critadino NADIRедькана ABMA MU ABV ID, In ordine ar neats t di truffer tentata e di falsificatione di documents
(come indicati nee mandato l'arresto emesso il 6/4/01. dalla Pretura di Francoforte que meus); com en stesso sentent la Conte Revertoriale disponeva la custodia cantelare in concere ver confronts diesss IR. In motivatione, Ca ORte d'appeles poneva in par. ticolore evidenzo;
: come la vichresta fosse cor соч redato dalla documentassone prescritto;
come non isultasse aleun bis in idem e sussistesse Ca
c.d. "doppio incriminabilità""; come, sussisten do nuo conventione di estindierone to to Stato italianis ee quellowehredente non fosse mecessanso accertare to sussistenza der "suffs' -3-
crents Indias di vertà", mon bastasse verfrease co produ n
Hone dello documentazione prescritta (regolarmente presentata dall'Autorità tedesco); come non srzine. missers sangreur per ritenere il IZ "persequitato per considerations di carattere samtale, dr religione,
-
"di nazionalità o dropinions politiche"; come non fosse "necessario, ne cibligatorio" (ese mori apparis- (se illogico) ordinare un accertaments di PG("ne momento della irsewn dr decisione") per verificame "for deduzione difensive.. secondo eur c'estradando non so trovava più in territorio italians"; come, dunque, dovessers riteneres sussistents le condizioni per esprimere parece for vonevole all'accoglimento della domanda di estradizione (rientrando co. umunque nella competenze del Ministro della giu- stizia la valutazione suee opportunità di dare corso
。 meno all' estradizione stessa), coure dovesse dip. Spores - secondo quanto richiesto dal Ministro della Grustizia - la custodia in carcere mer confronts dello persona da estradare /exart. 704/3 CPP) -
Proponeva Wearso per cassatione il difensore del IR, deducendo le seguents doglianze : (I) "Nullità dello sentenza ex art. 606/C-E CPP: violazione deges art. 697, 704, 705 CPP e manife= sta illogicità della motivatione nella parte in our -4-
ha estenute ruilevante accertare l'effettivo presenze fesien, dell' estradando sul teritoris nationale": nes' Sun elemento dimostrerebbe che allo dosto delen de=
Lissone (6/5/04) il IZ (formato in libertada eizen unamns) fosse ancora in Italia;
deporrebbe in senso contrario, semens, l'assenzo dell' impurtato alle camere diconsiglio del 12/2/04 e del 6/5/06; lo hova della necessita del wehresto necertamento sarebbe data dal fatto che il 24/6/04 lo stesso ORte d'appells dr. Romo aveva emesso nei confronts dee IZ "unde creto di latitanza" (a sequito drum unhale di vane z = cerche redatto das can abruicer), giacche tale particola 2
he dimostrerebbe inequivocabilmente "l'assenza del brador dal texxstoric italians" (con conseguente froz mumera di "non luogo a provedere" do parte deel 'An で
torità giudiziaria procedente) e quindi determinerch - be la carente di uno condizione essenziale perla de- ersione di merito;
II) "Nullità dello sentents impuguata ex art. 606/C-E CPP: violazione dell'art. 705 CPP e mancanzor di
Imotivatione in merito alla sussistenza der graur Indras. di colpevolezza a carico dell'estradando": anche in rez gime convenzionale, l'autorità giudiziaria dells "Stato nehresto avrebbe dovuto "procedere a un attento vaglio deges indias di veita posti a fonda.2 -5-
-
mento dello schresta dr estraditione presentata dalls stato esters" (secondo quanto - assecitamente - previsto dagli ant. 12 e 13 dello Conventione Europea dr estradi - Drone 13/12/57, natifrenta dall'Italia con legge 300/63); 117) "Nulertà della sentenso ex art. 606/E CPP: mom. ו
ד
ו
Canto di motivatione in relazione alen sussistens
Idee pericolo di fuge wchiesto dal combinato disposto degerant. 704/3 e 714 CPP": bun in presenzor druno. Trehresta del ministro della grustrero, la Conte tour = toriale avrebbe potuto disporre uno misure coercitive cantelare "solo dopo aver accertato la sussistenza di un concreto pericolo dr fuga do parte deel' estradan' do" (secondo quanto - assentamente - ritaunto dalla pre. valente grurisprudenza: v. alle page.
9-10 del ricorso);
✓) "manifesta relegitimità dell'art. 34 CPP, per vio V
Cazione degli out- 3/1, 24/2, 111/2 cost.": avrebbe do 2 unto weevanss l'incompatibilità del magistrato che
- aveva convalidato l'arresto (/nowissio le disposto l'applicasone di ung misura cautelare (in occasione di detta convalido), per ero stesso condizionando los "Seconda Valutazione" posta a base della sentenza che aveva te nto sussistenti le conditrans per concedere l'estradierone-
"All'odierus, udienza, il Procuratore generale e il difensore hamms illustratio le rispettive -6-
tess e conclusions (gra sintetistate in epigrafe)- MOTIVI DELLA DECISIONE se wearso proposto nell' Interesse or IR AB MA MU BU ID non è fondato, poten. Ido e dovendosi osservone:
i non1) quanto al primo motivo di doplianss v'è dubbro che, secondo l'ormar consolidato orien tamento giurisprudentrale (v. per tutte: Cass. VI, sent: 44465 dell' 11/12/01, Sumitzon;
Cass. VI. Sent. 24to del 14/7/99, Michalos), la presenta nel territorio dello Stato stations della persona della quale
Sinchrede l'estradizione, sia presupposto essenziale che legitimno lo domando dello state esters e: confie ટ
qua l'obbligo per lo stato italiano di consegnare la persona richiesta;
con lo consequenz, che, qualong C'estradando non si trour più nel territorio della Rez pubblica Italiana, non wearrons le conditions per pommerane lo decisione di estradizione e deve drehranans "non luogo a provvedere"- Nel caso di specie, tuttavia, manca del tutto lor prova che il IZ, alla data del 6/5/04, non so trovasse sue territorio italiano : sia perchè lo relativa prova avrebbe dovuto essere formsta dalla stessa difesa (che adduceva OR OS (7a); sia perchè" me "c'assenta alle udienze in -7-
camera di consiglio, ne' la dichiaronsione di entitan. For con apposito decreto, valevano a provare con certesto che l'estradando in questione si trovasse all'esters allo predetto data- Leve condividerss, pertanto, l'assertione della ORbe territoriale, secondo lo quale l'accertaments wehresto dalla difesa sue punto non avrebbe avuto oleum seu = So, graeche' - di fronte alle semplier offerusserous "non documentate supportate da alemuche, mo sempre wa novabili nel tempo" - sr sarebbe ursolto "in mo im?
„possibreita ecourco di trattenere, oqui volta, la causo, in decisione, e in un diniage contiuus difnommera giurisdizionale" + 'R motivo di doglianze in opgetto, dunque, dev'essere disatteso +
2) quanto al seconds motivo di doglianzo: Secon do il costante orientamento giurisprudentials (v. per tutte: Cass. II, Sent. 1118 del 27/3/00, Odigie Obeide, Cass. VI, sent. 1998 dee 27/9/99, Galati F.; Cass. VI, Sent. 37 dec 12/2/99, Shabana M.; Cass. VI, sent 5143. dee 3/2/98, Chatzis), C'art. 705 epp impone al gin' dice italiano di valutare lo sussistenza dei graw indrar dr colpevolezza solo quando non esista com venzione di estradizione o questa non disponga dr. versamente;
to noruna, Infatti, trova la sua ratio -8-
nee fatto che, in regime conventionale, l'esistento di adequate indias dizertà deciva, per presunzione in con' Frovertibile, da determinats documents che lo convey.
Frone espressamente Indica e ai quali il giudice dello Stato richiesto non può negare fede, quando essa gli siano stati commuients infficialmente (doven- '
doss in tal caso il magistrato limitare a compreze எ um esame esclusivamente formale dr tals documen '
√5) - ORrettamente, dunque, los ORte territoriale when. me che - nel caso di specre (susorstando uno con venzione apposito di estrands prone for Halia e Ger. e avendo le Autorità tedesche puntualmen' mania;
te e regolarmente presentato la documentagrone prescritta) - non fosse necessario accertare lo sus- sistenzo di "suffrerents indier dizertà" (a millo vilevando le apodittiche assertious addotte in contrario dal viamente, con inferimento ager. ault. 12. 13 dello estata "Convenzione Europer di estradizione"
3) quanto al terzo motivo di doglianzo: contraria. mente a quanto sostamento doil wcorrente, lo
-genusfundenzo di gran lunga prevalente vitrene che - a noms decc'art. 704/3 CPP- allor decisione favvorevole ace estradizione, debbon comunque seguice -9-
-ove il ministro della Grustizia me facera richiesta - l'applica Zione della misura della custodia in carcere (v. infatts: Cass. II, sent. 40097 del 12/11/01, Mbamaso N.; Coss. VII,
Sent. 746 dee 9/4/99, Nunez Reyes;
Cass. II, sent. 3427 del 22/4/94, Mamone) - Nel caso di specie, ursulta che il ministro della Giustr. Pra abbra wehresto l'appereazione dello custodia in
Careere: la decisione della ORte toustoriale, sue punto, appone - dunque - Ineccepibile-
6) Quanto one quarto e ultimo motive didoglianza: la dedota "incompatibilità ex art. 34 CPP" lungi dae. determinare alcuna ipotesi di un ità assoluta (ex aut. 178/a CPP), costituisee solo "motivo dipossibile astene sione, ovvero diviensatione, dello stesso piudice", da fardo tempestivamente valere con lo procedura dinto ex вы out. 37 ss CPP (v. sul punto : Cass. II, sent. 25652 del 12/6/03, LE;
Set-um., sent. 23 del 10/2/00, Serudarto e altar) il che non risulta verifiento nello speere -
Non risulta in alam modo freersato, peraltro, quals sarchhers be ragious dece' assers to contrasto fro l'art. 3h CPP e gli artt. 3, 24, 11 delen CO NE (essendoss it neverente, in proposito, er = mitato a mere affermazioni apodittiche)- Le considerations for qui svolte - in conclusione - 1
utous di ritenere che la lorte d'appello IC -10-
Roma abboa fornito una motivazione conque, esanviente, immune da vier logies-glunidies, Sn eraseurs der punts sottoposti al suo esame;
e che il recoviente, per contro, si sia limitato a propone anche in questa sede - questions e pro-
-
blaus che lo lonte territoriale avevo già compiuta mente affrontato e risolto- Al rigento del vanso consegue lo condono del 1
IR al pagamento delle spese processuals. La Concellería provvederà agli adempiments drens. all'art. 203 fish. AH. CPP- рам rigetta it wearso e condoning it reverente al paga= mento delle spese Mocessuali manda alla cancelleria per gli adempimenti di eur all'art. 203 Fish, AH. CPP- Così deciso in Roma il 14 dicembre 2004
IL PRESIDENTE EST.
(DOTT. LUCIANO DERIU Аметало дей
IL CANCELLIERE C1 SUPER Depositato in Cancelleria seee 13 GEN. 2005 oggi. N ELLIERE C1 SUPLA
قصوری