Sentenza 12 dicembre 2012
Massime • 1
È inammissibile, per il principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, il ricorso per cassazione, proposto dal P.M., avverso i provvedimenti di rigetto della richiesta di sequestro preventivo e probatorio, per i quali non è previsto alcun mezzo di impugnazione.
Commentario • 1
- 1. Controesame verte su temi specificati nella lista testi (Cass. 54424/18)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 22 ottobre 2020
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 12/12/2012, n. 3250 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3250 |
| Data del deposito : | 12 dicembre 2012 |
Testo completo
3250 /13 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUINTA SEZIONE PENALE Composta da Sent. n. 1453 ALDO GRASSI -Presidente - UC 12/12/2012 - Consigliere - MARIA VESSICHELLI R.G.N. 30708/2012 - Consigliere GRAZIA LAPALORCIA ALFREDO GUARDIANO Consigliere - - Consigliere rel. - GIUSEPPE DE MARZO ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento avverso l'ordinanza del 14/07/2012 del Tribunale di Benevento R.G. 848/2012 nei confronti di RO ER, nata a [...] in data [...] RO IN AR, nata a [...] in data [...] visti gli atti, il provvedimento impugnato, il ricorso, le richieste del Procuratore Generale e la memoria depositata in data 26/11/2012, nell'interesse di RO IN AR;
udita in Camera di Consiglio la relazione svolta dal Consigliere Giuseppe De Marzol RITENUTO IN FATTO 1. Il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento ha proposto ricorso per cassazione avverso l'ordinanza del 14/07/2012 del Tribunale di Benevento, che aveva rigettato la richiesta di sequestro preventivo e probatorio nei confronti di ER RO e AR IN RO. CONSIDERATO IN DIRITTO 1. Con riferimento al ricorso avverso la richiesta di sequestro conservativo, deve ribadirsi che in tema di provvedimenti cautelari reali, sia nell'ipotesi di sequestro conservativo (ex art. 316 1 cod. proc. pen.), sia di sequestro preventivo (ex art. 321 cod. proc. pen.), sia di sequestro probatorio (ex art. 253 cod. proc. pen.), come emerge dal combinato disposto degli artt. 257, 318 e 322, con l'art. 324 cod. proc. pen., il codice processuale prevede solamente la richiesta di riesame avverso il provvedimento applicativo di una di tali misure, ovvero l'appello, ex art. 322 bis cod. proc. pen., per il solo sequestro preventivo, fuori dei casi previsti dall'art. 322 dello stesso codice, e, contro i conseguenti provvedimenti, il ricorso per cassazione ex art. 325 cod. proc. pen. Non è previsto, invece, alcun mezzo di impugnazione nei confronti dei provvedimenti di diniego di detti sequestri, con la conseguenza che deve essere dichiarato inammissibile, per il principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, ai sensi dell'art. 568 cod. proc. pen., il ricorso per cassazione proposto avverso il provvedimento di diniego relativamente a uno dei predetti sequestri (Sez. 6, n. 1925 del 20/05/1999, Giordano, Rv. 214513).
2. Con riferimento al sequestro preventivo, deve rilevarsi che l'intervenuta decisione da parte del Tribunale di Benevento, a seguito del contestuale appello proposto dal P.M., preclude la trasmissione degli atti al citato Tribunale, alla stregua dell'art. 568, comma 5, cod. proc. pen., secondo quanto richiesto dal Procuratore Generale.
P. Q. M.
Dichiara inammissibile il ricorso del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento Così deciso in Roma il 12/12/2012 Il Presidente Il Consigliere estensore Giuseppe De Marzo Aldo Grassi Jin Ally Aldo DEPOSITATA IN CANCELLERIA addi 22 GEN 2013 IL FUNZIONARIO GIUDIZIARIO Carmela Lanzuise 2