Cass. pen., sez. I, sentenza 22/07/2015, n. 34547
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Sentenza 22 luglio 2015

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Non sussiste conflitto positivo di competenza nel caso in cui una misura cautelare sia disposta nei confronti della stessa persona in ordine al medesimo fatto, da giudici per le indagini preliminari appartenenti ad uffici giudiziari diversi, dovendosi ritenere, in tal caso, applicabile la disciplina relativa alle modalità di computo di decorrenza delle misure cautelari, ai sensi dell'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato il ricorso proposto avverso il provvedimento del Tribunale del riesame che aveva confermato l'ordinanza di custodia in carcere del Gip in relazione ad un fatto omicidiario aggravato ai sensi dell'art. 7 D.L. n. 152 del 1991, per il quale altro Gip aveva già emesso ordinanza coercitiva, per il medesimo titolo di reato, ma in assenza di contestazione dell'aggravante del metodo mafioso).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 22/07/2015, n. 34547
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34547
    Data del deposito : 22 luglio 2015

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