Cass. pen., sez. V, sentenza 20/10/2020, n. 838
CASS
Sentenza 20 ottobre 2020

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Non sussiste il dolo di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico quando, con l'attestazione di non avere riportato condanne penali, resa in sede di dichiarazione sostitutiva, l'agente ometta di menzionare un'applicazione di pena su richiesta, poiché il dichiarante non è tenuto a riferire nulla di più di quanto risulti dal certificato penale. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la sussistenza del dolo per il lungo tempo trascorso dalla sentenza di patteggiamento, applicativa della sola pena pecuniaria e per l'intervenuta abrogazione delle disposizioni di settore che richiedevano la dichiarazione certificativa).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 20/10/2020, n. 838
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 838
    Data del deposito : 20 ottobre 2020

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