Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/04/2024, n. 21930
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Sentenza 24 aprile 2024

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La dichiarazione o elezione di domicilio che, ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., va depositata, a pena di inammissibilità, unitamente al gravame delle parti private e dei difensori, dev'essere personalmente sottoscritta dall'imputato al fine di consentire l'inequivoca individuazione del luogo della notifica. (Nella fattispecie la Corte non ha ritenuto sufficiente il generico richiamo del luogo di domiciliazione nell'atto di appello, che non recava la firma dell'imputato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/04/2024, n. 21930
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21930
    Data del deposito : 24 aprile 2024

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