Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/05/2014, n. 4292
CASS
Sentenza 13 maggio 2014

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Massime1

L'imputabilità, quale capacità di intendere e di volere, e la colpevolezza, quale coscienza e volontà del fatto illecito, esprimono concetti diversi ed operano anche su piani diversi, sebbene la prima, quale componente naturalistica della responsabilità, debba essere accertata con priorità rispetto alla seconda, con la conseguenza che il dolo generico è compatibile con il vizio parziale di mente. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da censure la sentenza impugnata che aveva ravvisato il delitto di evasione, commesso nelle forme della violazione della misura degli arresti domiciliari, pur in presenza di un disturbo della personalità dell'imputato).

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/05/2014, n. 4292
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4292
Data del deposito : 13 maggio 2014

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