Cass. pen., sez. V, sentenza 29/05/2015, n. 44382
CASS
Sentenza 29 maggio 2015

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Massime1

In tema di reati contro la persona, ai fini della configurabilità del reato di minaccia grave, ex art 612, comma secondo, cod. pen., rileva l'entità del turbamento psichico che l'atto intimidatorio può determinare sul soggetto passivo; pertanto, non è necessario che la minaccia di morte sia circostanziata, potendo benissimo, ancorché pronunciata in modo generico, produrre un grave turbamento psichico, avuto riguardo alle personalità dei soggetti (attivo e passivo) del reato. (Fattispecie in cui la S.C. ha ritenuto integrato il reato di cui all'art. 612, comma secondo, cod. pen. in relazione a minaccia di morte proferita da un pluripregiudicato nei confronti di due militari).

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  • 1Minaccia: condanna a 1 mese e 10 giorni di reclusione (Tribunale di Pescara - Giudice Monocratico dott.ssa Francesca Manduzio)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 aprile 2024

    Proponiamo una sentenza di merito, pronunciata dal Tribunale di Pescara, con la quale l'imputato è stato condannato per il reato di minaccia. Tribunale Pescara, 25/07/2023, (ud. 03/05/2023, dep. 25/07/2023), n.531 RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE Terminate le indagini preliminari nei suoi confronti, Mi.Ma. è stato citato a giudizio con decreto del P.M. in sede per rispondere del reato ascritto in rubrica. Espletata l'istruttoria dibattimentale, consistita nell'esame dei testi ammessi il precedente 18.5.2022 e nella acquisizione dei documenti prodotti dalla difesa, le parti, all'udienza dell'8 marzo 2023 hanno formulato le rispettive conclusioni (sinteticamente riportate nel …

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  • 2Minaccia grave: condanna a un mese e 10 giorni di reclusione (Tribunale di Pescara - Giudice Monocratico dott.ssa Francesca Manduzio)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 aprile 2024

    Proponiamo una sentenza di merito, pronunciata dal Tribunale di Pescara, in funzione di giudice di appello, con la quale l'imputato è stato condannato per il reato di minaccia aggravata previsto dall'art. 612 c.p. Tribunale Pescara, 25/07/2023, (ud. 03/05/2023, dep. 25/07/2023), n.531 RAGIONI IN FATTO E IN DIRITTO DELLA DECISIONE Terminate le indagini preliminari nei suoi confronti, Mi.Ma. è stato citato a giudizio con decreto del P.M. in sede per rispondere del reato ascritto in rubrica. Espletata l'istruttoria dibattimentale, consistita nell'esame dei testi ammessi il precedente 18.5.2022 e nella acquisizione dei documenti prodotti dalla difesa, le parti, all'udienza dell'8 marzo 2023 …

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  • 3Minaccia: non è necessaria la presenza della persona offesa (Cassazione penale n. 38387/17)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 6 settembre 2023

    La massima Ai fini della configurabilità del delitto di minaccia, non è necessario che le espressioni intimidatorie siano pronunciate in presenza della persona offesa, potendo quest'ultima venirne a conoscenza anche attraverso altri, in un contesto dal quale possa desumersi la volontà dell'agente di produrre l'effetto intimidatorio. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto che la minaccia di morte proferita dall'imputato dinanzi agli agenti penitenziari ai danni di un altro detenuto, non presente, abbia comunque prodotto in quest'ultimo, alla luce degli eventi successivi e delle misure di protezione adottate a sua tutela, uno stato di turbamento psichico idoneo a configurare il reato - …

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  • 4Minaccia: la gravità va valutata nel contesto in cui si collocano le espressioni verbali (Cassazione penale n. 8193/19)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 6 settembre 2023

    La massima In tema di reati contro la persona, ai fini della configurabilità del reato di minaccia grave, ex art. 612, comma 2, c.p. , rileva l'entità del turbamento psichico determinato dall'atto intimidatorio sul soggetto passivo, che va accertata avendo riguardo non soltanto al tenore delle espressioni verbali profferite ma anche al contesto nel quale esse si collocano. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto, in relazione a minacce di morte, l'insussistenza dell'ipotesi aggravata alla luce del contesto in cui le stesse erano intervenute, costituito da una comune lite tra proprietari di fondi confinanti - Cassazione penale , sez. V , 14/01/2019 , n. 8193). Fonte: Ced Cassazione …

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  • 5Minaccia di morte: ultime sentenze
    Redazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 14 agosto 2020
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 29/05/2015, n. 44382
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44382
Data del deposito : 29 maggio 2015

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