Cass. pen., sez. II, sentenza 29/01/2008, n. 6382
CASS
Sentenza 29 gennaio 2008

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Il delitto di patrocinio infedele è reato proprio, il cui soggetto attivo deve essere il "patrocinatore"; ne consegue che, essendo detta qualità inscindibile dallo svolgimento di attività processuali, ai fini dell'integrazione del reato non è sufficiente che un avvocato non adempia ai doveri scaturenti dall'accettazione di un qualsiasi incarico di natura legale, ma occorre la pendenza di un procedimento nell'ambito del quale si sia realizzata la violazione degli obblighi assunti con il mandato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 29/01/2008, n. 6382
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 6382
    Data del deposito : 29 gennaio 2008

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