((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 GENNAIO 2016, N. 7))
1 luglio 1931
6 febbraio 2016
((ARTICOLO ABROGATO DAL D.LGS. 15 GENNAIO 2016, N. 7))
Commentari • 31
- 1. Rischi Legali e Tutela Giuridicahttps://www.giuridicamente.com/attualita-news-diritto/
[…] Si aggiunga, inoltre, come il riempimento abusivo di un foglio firmato in bianco costituiva anche ipotesi di reato ex art. 486 c.p. […]
Leggi di più… - 2. Truffa: non è configurabile nel caso in cui sia indotto in errore un giudiceDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 5 gennaio 2019
[…] d) con il quarto motivo di ricorso vizio di motivazione, in relazione agli artt. 192 e 533 cod. proc. pen., nonché in relazione all'art. 129 cod. proc. pen. per avere la sentenza affermato la responsabilità degli imputati fondando la decisione sulle affermazioni delle persone offese senza valutarne l'attendibilità così come si reputava altresì erronea la pronuncia di assoluzione con la formula perché il fatto non è previsto dalla legge come reato, in relazione agli addebiti ex art. 486 cod. pen. sussistendo in atti la prova evidente dell'insussistenza dei fatti contestati; e) con il quinto motivo di ricorso si violazione della legge penale, in riferimento agli artt. 133, […]
Leggi di più… - 3. Calunnia: sussiste in caso di falsa accusa per reato procedibile a querela, se questa è tardivaAvvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 settembre 2023
[…] La A. è imputata del delitto di calunnia di cui all'art. 368 c.p., per aver incolpato, con querela presentata in data 28 marzo 2007 presso la Procura della Repubblica di Torino, sapendolo innocente, l'ex coniuge G.F. del reato di cui all'art. 486 c.p., ed, in particolare, di avere abusato di un foglio dalla stessa firmato in bianco, redigendo un atto produttivo di effetti giuridici, recante la data del 14 aprile 1998, nel quale si attestava che l'abitazione coniugale, benchè intestata alla A., era stata in realtà acquistata e pagata dallo G.. 2. […]
Leggi di più… - 4. Depenalizzazione: da domani in vigore. Addio a più di 40 reatiMarina Crisafi · https://www.studiocataldi.it/ · 2 giugno 2016
[…] Atto privato (art. 486 c.p.); - Falsità su un foglio firmato in bianco diverse da quelle previste dall'art. 486 c.p. […]
Leggi di più… - 5. Depenalizzazione: da reati a illeciti amministrativi e civiliFrancesca Servadei · https://www.studiocataldi.it/ · 2 giugno 2016
[…] Si tratta, in particolare, della falsità in scrittura privata (art. 485 c.p.), della falsità di foglio firmato in bianco (art. 486 c.p.), dell'ingiuria (art. 594 c.p.), della sottrazione di cose comuni (art. 627 c.p.), dell'appropriazione di cose smarrite, del tesoro e di cose avute per errore o caso fortuito (art. 647 c.p.). […]
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Giurisprudenza • 165
- 1. Trib. Lanusei, sentenza 24/10/2023, n. 222Provvedimento: […] Tali fatti, secondo quanto prospettato da parte convenuta, erano stati accertati in sede penale, essendo stato condannato il per il reato di cui all'art. 486 cp dal Tribunale di Lanusei in data 7.03.2013, Pt_1Leggi di più...
- riconoscimento sottoscrizione·
- art. 115 c.p.c.·
- art. 1418 c.c.·
- art. 214 c.p.c.·
- art. 96 c.p.c.·
- art. 1325 c.c.·
- nullità contratto·
- riempimento abusivo foglio in bianco·
- falsità scrittura privata·
- onere della prova
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 12/12/2018, n. 55430Provvedimento: […] 2.4. Con il quarto motivo di ricorso si deduce vizio di motivazione, in relazione agli artt. 192 e 533 cod. proc. pen., nonché in relazione all'art. 129 cod. proc. pen., per avere la sentenza affermato la responsabilità degli imputati fondando la decisione sulle affermazioni delle persone offese, senza valutarne l'attendibilità; erronea era altresì la pronuncia di assoluzione con la formula perché il fatto non è previsto dalla legge come reato, in relazione agli addebiti ex art. 486 cod. pen., sussistendo in atti la prova evidente dell'insussistenza dei fatti contestati.Leggi di più...
- art. 609 cod. proc. pen.·
- truffa processuale·
- art. 640 cod. pen.·
- competenza territoriale·
- improcedibilità azione penale·
- art. 124 cod. pen.·
- valutazione prove·
- art. 56 cod. pen.·
- art. 486 cod. pen.·
- art. 620 cod. proc. pen.
- 3. Corte d'Appello Torino, sentenza 27/12/2021, n. 1432Provvedimento: […] dei delitti di falso ex art. 486 c.p. e di truffa aggravata, dichiarati poi prescritti, nell'ambito di operazioni finanziarie illecite), avessero tacitamente revocato tale costituzione – chiedevano, in integrale conferma di quanto disposto dalla sentenza del Tribunale penale di Torino del 17/02/2010 (che aveva riconosciuto la responsabilità penale e civile dell'imputato), la condanna del convenuto in riassunzione al rimborso, per ciascun attore, delle spese legali di € 741,23, oltre aLeggi di più...
- risarcimento danni da reato·
- spese legali·
- art. 622 c.p.p.·
- responsabilità penale ai soli effetti civili·
- riassunzione civile·
- prescrizione reato·
- danno morale·
- art. 2043 c.c.·
- prova atipica·
- danno patrimoniale
- 4. Cass. pen., sez. II, sentenza 09/10/2018, n. 45410Provvedimento: […] udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore STEFANO TOCCI che ha concluso chiedendo l'inamnnissibilita del ricorso. :72 In fatto e in diritto Di LO UC ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di L'Aquila del 27/3/2017 con la quale in parziale riforma della sentenza del Tribunale di Avezzano, assolto l'imputato dal reato di cui all'art. 486 c.p., perché il fatto non è previsto dalla legge come reato, è stata rideterminata la pena a lui inflitta, in ordine al residuo reato di truffa aggravata ex art. 61 n. 11 c.p., chiedendone l'annullamento per violazione di legge e manifesta illogicità della motivazione ex art. 606 lett. b) ed e) c.p.p. […]Leggi di più...
- inammissibilità del ricorso·
- truffa aggravata·
- art. 152 c.p.·
- violazione di legge·
- manifesta illogicità della motivazione·
- procedibilità a querela di parte·
- remissione di querela·
- art. 340 c.p.p.·
- estinzione del reato
- 5. Trib. Roma, sentenza 01/07/2021, n. 11411Provvedimento: […] - a seguito di querela sporta in data 27 novembre 2008 dal legale rappresentante della società poi dichiarata fallita, il era stato rinviato a giudizio per il reato di cui CP_1 all'art 486 c.p. (“Falsità in foglio firmato in bianco. Atto privato”); […] - con sentenza n. 6090 del 12 luglio 2017, la Corte d'appello di Roma aveva riformato la sentenza di primo grado richiamata da parte attrice, assolvendo il perché il CP_1 fatto non costituiva più reato (a seguito dell'intervenuta depenalizzazione del reato di cui all'art. 486 c.p.), con conseguente la revoca delle statuizioni civili della sentenza impugnata;Leggi di più...
- scientia damni·
- eventus damni·
- partecipazione fraudolenta·
- credito litigioso·
- azione revocatoria ordinaria·
- spese di lite·
- inefficacia atto dispositivo·
- revoca sentenza penale·
- art. 2901 c.c.·
- onere della prova