Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/10/2020, n. 7003
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Sentenza 21 ottobre 2020

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Sono utilizzabili le intercettazioni tra presenti eseguite, in accordo con la polizia giudiziaria, dal destinatario di una richiesta di denaro da parte di un pubblico ufficiale, all'atto della consegna, ove la persona offesa non operi quale agente provocatore, determinando a porre in essere il reato chi non era intenzionato a commetterlo, bensì si limiti a disvelare l'altrui intenzione criminosa, permettendo la raccolta delle relative prove. (Fattispecie in tema di tentata induzione indebita, ex art. 319-quater cod. pen., rispetto alla quale l'imputato, nel momento in cui avveniva la registrazione, aveva già compiuto la condotta illecita, inducendo il privato a promettere la dazione del denaro).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/10/2020, n. 7003
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7003
    Data del deposito : 21 ottobre 2020

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