Cass. pen., SS.UU., sentenza 17/12/2003, n. 962
CASS
Sentenza 17 dicembre 2003

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La condotta criminosa consistente nella privazione della libertà di una persona finalizzata a conseguire come prezzo della liberazione una prestazione patrimoniale, pretesa in esecuzione di un precedente rapporto illecito, integra il reato di sequestro di persona a scopo di estorsione di cui all'art. 630 cod. pen. e non il concorso del delitto di sequestro di persona (art. 605) con quello di estorsione, consumata o tentata (artt. 629 e 56 stesso codice).

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    2. Le questioni prospettate nell'ordinanza di rimessione: illegittimità costituzionale dell'art. 630 c.p. sulla pena minima per sequestro di persona a scopo di estorsione Ebbene, alla luce della situazione suesposta, la Corte di Assise di Teramo, onde consentirgli di commisurare la pena all'effettivo disvalore del fatto, stimava, dunque, necessaria una rimodulazione, in sede di giustizia costituzionale, della cornice edittale prevista dall'art. 630, primo comma, cod. pen., sollevando pertanto questioni di legittimità costituzionale dell'art. 630, primo comma, del codice penale «come modificato dall'art. 2 del d.l. n. 59 del 21.3.1978, convertito con modificazioni nella legge n. 191 del …

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  • 3SEQUESTRO DI PERSONA A SCOPO DI ESTORSIONE: concorso di circostanze aggravanti e attenuanti.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente:Giancarlo CORAGGIO; Giudici :Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolo' ZANON, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGANO', Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, Angelo BUSCEMA, Emanuela NAVARRETTA, Maria Rosaria SAN GIORGIO, ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di legittimita' costituzionale dell'art. 69, quarto comma, del codice penale, promosso dalla Corte di cassazione, prima sezione penale, nel procedimento penale a carico di G. B., S. B e S. S., con ordinanza dell'8 settembre 2020, iscritta al n. 158 del registro ordinanze 2020 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale …

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    RITENUTO IN FATTO 1.- Con ordinanza dell'8 settembre 2020 (reg. ord. n. 158 del 2020) la Corte di cassazione, prima sezione penale, ha sollevato, in riferimento agli artt. 3, 25 e 27 della Costituzione, questioni di legittimità costituzionale dell'art. 69, quarto comma, del codice penale, come sostituito dall'art. 3 della legge 5 dicembre 2005, n. 251 (Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per i recidivi, di usura e di prescrizione), nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza dell'attenuante del «fatto di lieve entità» - introdotta dalla sentenza n. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 17/12/2003, n. 962
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 962
Data del deposito : 17 dicembre 2003

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