Cass. civ., sez. I, sentenza 22/05/1999, n. 4988
CASS
Sentenza 22 maggio 1999

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È inammissibile il ricorso per cassazione avverso i provvedimenti di modifica delle condizioni della separazione riguardanti la prole emanati in sede di reclamo, trattandosi di provvedimenti privi dei caratteri delle decisorietà, in quanto non risolvono un conflitto tra genitori e figli ma gestiscono gli interessi esclusivi della prole, e della definitività, in quanto revocabili in ogni tempo (nella specie il provvedimento impugnato aveva ad oggetto la modifica del "quantum" dell'assegno di mantenimento posto a carico del genitore non affidatario).

Commentari2

  • 1Stabilità e ricorribilità in Cassazione delle decisioni in materia di affidamento dei minori e nei giudizi de potestate
    Redazione · https://www.diritto.it/ · 28 gennaio 2019

    Giuseppe Chiovenda, nell'interrogarsi sulla natura delle decisioni pronunciate in caso di abuso della patria potestà ai sensi dell'art. 233 del codice civile del 1985, osservava che tali decisioni «implicano modificazione del rapporto giuridico derivante fra padre e figlio dalla filiazione» e precisava, dunque, che per l'adozione delle relative decisioni «non si procede in camera di consiglio, perché né la legge lo dice, né la materia lo comporta, né può parlarsi di un procedimento senza contraddittore, essendo manifesto il conflitto fra attore e genitore, al fine di privare questo dei poteri che sono anche suoi diritti»[1]. Nel codice civile del '42 i provvedimenti de potestate, …

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  • 2Corte di Cassazione: Sentenza n.8227 del 6 aprile 2009
    https://www.antonellapedone.com/articoli · 6 aprile 2009

    (Omissis) SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con decreto del 15.2.2002 il Tribunale di Roma, in sede di modifica delle condizioni stabilite con la sentenza di cessazione degli effetti civili del matrimonio, revocava l'obbligo imposto a Sb. Gi. di contribuire al mantenimento delle figlie maggiorenni conviventi con la madre Ch. Mo., ritenendo che avessero raggiunto l'autosufficienza economica. Proponeva reclamo la madre, chiedendo la revoca di tale provvedimento. All'esito del giudizio, svoltosi con le forme della camera di consiglio e con l'intervento del Procuratore Generale, la Corte d'Appello di Roma con decreto del 20.4-20.6.2005 accoglieva il reclamo, revocando il decreto del Tribunale. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. I, sentenza 22/05/1999, n. 4988
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4988
Data del deposito : 22 maggio 1999

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