Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/2012, n. 18728
CASS
Sentenza 19 aprile 2012

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In tema di misure cautelari personali, l'obbligo di motivazione dell'ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere non può ritenersi assolto, per quanto concerne l'esposizione dei gravi indizi di colpevolezza, con la mera evidenziazione grafica in grassetto degli elementi di fatto (nella specie, estrapolati dal compendio dell'intercettazione), occorrendo invece una valutazione critica ed argomentata delle fonti indiziarie singolarmente assunte e complessivamente considerate, il cui controllo in sede di legittimità deve limitarsi a verificarne la rispondenza alle regole della logica, oltre che del diritto, e all'esigenza di completezza espositiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/04/2012, n. 18728
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 18728
    Data del deposito : 19 aprile 2012

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