Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/04/2008, n. 26560
CASS
Sentenza 8 aprile 2008

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 372 cod. pen. non rileva l'omesso avvertimento al teste sospettato di falsità ai sensi dell'art. 207 cod. proc. pen..

In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, l'esimente di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen., non è configurabile quando il grave nocumento riguardi l'integrità fisica dell'autore o del prossimo congiunto. (Nella specie, il ricorrente, vittima di estorsioni, aveva sostenuto di aver deposto il falso per il timore della propria incolumità fisica e di quella dei suoi familiari).

Commentari2

  • 1Nemo tenetur alterum detegere. L’identificazione del beneficiario del comportamento conforme a fattispecie nei delitti contro l’attività giudiziaria a valle delle…
    Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 28 luglio 2023

    Abstract Il contributo nasce dalle considerazioni formulate dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nel corpo di una recente sentenza relativa alla previsione con cui l'art. 384 comma 1 c.p. prevede la non punibilità di alcune condotte di reato contro l'amministrazione della giustizia qualora commesse con lo scopo di salvare sé o un prossimo congiunto da un grave e inevitabile nocumento nella libertà o nell'onore. Secondo l'autore, nonostante la sentenza delle Sezioni Unite possa apparire corretta da un punto di vista sociale, essa non ha correttamente identificato la natura della causa di esclusione della responsabilità prevista dalla norma sopra menzionata ed è andata oltre la …

     Leggi di più…

  • 2Le Sezioni Unite e l’estensione dell’art. 384 comma 1 c.p. al convivente more uxorio tra istanze rigoristiche e rischi di applicazione erga omnes
    Fabrizio Galluzzo · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 5 marzo 2021

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 08/04/2008, n. 26560
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 26560
Data del deposito : 8 aprile 2008

Testo completo