Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/12/2002, n. 4377
CASS
Sentenza 10 dicembre 2002

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Il procedimento per la riparazione della ingiusta detenzione, per quanto ispirato ai principi generali del processo civile, attiene ad un rapporto obbligatorio regolato dal diritto pubblico, dal che consegue la possibilità per il giudice di deliberare sulla scorta di atti non prodotti dalle parti, alla cui conoscenza può pervenire anche attraverso la richiesta di copie alla pubblica amministrazione ed alla stessa amministrazione della giustizia. Tale potere di acquisizione può esercitarsi anche al fine di verificare, d'ufficio o su richiesta della parte pubblica, se ostino all'accoglimento della domanda fattori preclusivi che, risolvendosi in comportamenti dolosi o colposi, abbiano dato luogo all'ingiusta carcerazione dell'interessato o ad un evitabile prolungamento della medesima (Nella fattispecie la Corte ha censurato la decisione del giudice il quale, a fronte di una sentenza di assoluzione motivata a prescindere dalle dichiarazioni difensive dell'attore, aveva respinto come irrilevante, nel procedimento di riparazione, la sollecitazione della parte pubblica ad acquisire copia dei relativi verbali).

Commentario1

  • 1Ingiusta detenzione, fungibilità e poteri d'ufficio (Cass. 7901/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 marzo 2022

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/12/2002, n. 4377
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4377
Data del deposito : 10 dicembre 2002

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