Cass. pen., sez. V, sentenza 08/11/2018, n. 12547
CASS
Sentenza 8 novembre 2018

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Massime2

La previsione di cui all'art. 90 d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 (Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali) è norma speciale rispetto alla previsione dell'art. 479 cod. pen. e si applica solo nei casi espressamente previsti; pertanto non trova applicazione per le operazioni elettorali relative al difensore civico, il quale non può considerarsi 'organo' comunale, trattandosi di autorità di garanzia ovvero di controllore e mediatore tra cittadino e Amministrazione.

Ai fini della configurabilità del reato di falsità ideologica in atto pubblico è sufficiente il dolo generico, da ritenersi sussistente in presenza della falsa attestazione, contenuta nell'atto, di un accertamento in realtà mai compiuto. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso la sussistenza di una negligenza, ritenendo configurabile il dolo, in un caso di autenticazione di firme come apposte in presenza dell'agente, mediante la utilizzazione di un modulo in cui, oltre ai nomi dei sottoscrittori, erano riportati anche gli estremi dei documenti di identità).

Commentari4

  • 1Truffa: condannato avvocato che presentava false rendicontazioni per consulenze mai effettuate
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima In tema di truffa, la prova dell'elemento soggettivo, costituito dal dolo generico, diretto o indiretto, può desumersi dalle concrete circostanze e dalle modalità esecutive dell'azione criminosa, attraverso le quali, con processo logico-deduttivo, è possibile risalire alla sfera intellettiva e volitiva del soggetto, in modo da evidenziarne la cosciente volontà e rappresentazione degli elementi oggettivi del reato, quali l'inganno, il profitto ed il danno, anche se preveduti come conseguenze possibili della propria condotta, di cui si sia assunto il rischio di verificazione. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata che aveva affermato la …

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  • 2Truffa: sono enti pubblici le associazioni private che operano presso enti locali
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima Ai fini dell'applicazione della circostanza aggravante di cui all' art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen., sono da qualificarsi enti pubblici le associazioni private che, in attuazione di programmi finanziati, in forza di apposita legge, dall'ente provinciale, svolgono attività di formazione, di ricerca e di innovazione tecnologica volta alla realizzazione dell'interesse pubblico della promozione e lo sviluppo socio-economico del territorio di riferimento, al di fuori di ogni logica di tipo industriale o commerciale finalizzata al perseguimento di obiettivi di natura imprenditoriale o con scopo di lucro, tipici di chi opera in regime concorrenziale (Cassazione penale , sez. …

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  • 3Abuso d'ufficio: il dolo intenzionale può essere provato anche attraverso indici fattuali
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 agosto 2023

    La massima In tema di abuso d'ufficio, la prova del dolo intenzionale, che qualifica la fattispecie criminosa, può essere desunta anche da una serie di indici fattuali, tra i quali assume specifico rilievo la violazione del dovere di astensione gravante sui pubblici ufficiali e sugli incaricati di pubblico servizio, non rilevando la compresenza di una finalità pubblicistica, salvo che il perseguimento dell'interesse pubblico costituisca l'obiettivo esclusivo o primario dell'agente. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto esente da censure la sentenza che aveva escluso la configurabilità del reato in relazione alla condotta di un sindaco che aveva disposto la proroga dei rapporti di …

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  • 4Abuso d'ufficio: persiste la rilevanza penale delle condotte viziate da incompetenza relativa.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 25 agosto 2023

    La massima In tema di abuso di ufficio per violazione di legge, nonostante l'abolitio criminis di cui all' art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76 , conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120 , persiste la rilevanza penale delle condotte viziate da incompetenza cd. relativa, ove il potere di adottare l'atto emesso dall'agente sia attribuito ad altro soggetto, in maniera specifica e cogente, da norme di legge o da atti aventi forza di legge. (Fattispecie relativa ad atto di ricognizione di debito emesso dal sindaco di un comune, in violazione di quanto prescritto dagli artt. 50 e 107 d.lg. 18 agosto 2000, n. 267. Vuoi saperne di più sul reato di abuso d'ufficio? La sentenza …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 08/11/2018, n. 12547
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 12547
Data del deposito : 8 novembre 2018

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