Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/11/1998, n. 3503
CASS
Sentenza 11 novembre 1998

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In applicazione del principio di legalità, al giudice è consentito sempre, e quindi anche nell'udienza preliminare, attribuire la corretta qualificazione giuridica al fatto descritto nell'imputazione, senza che ciò incida sull'autonomo potere di iniziativa del P.M. (che rileva esclusivamente sotto il diverso profilo dell'incensurabilità della formulazione del fatto, inteso come accadimento materiale) e fermo restando che l'eventuale correzione del "nomen juris" non può avere effetto oltre il procedimento incidentale eventualmente in corso.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/11/1998, n. 3503
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3503
Data del deposito : 11 novembre 1998

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