Cass. pen., sez. II, sentenza 14/12/2018, n. 7290
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Sentenza 14 dicembre 2018

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Ai fini della lettura e dell'utilizzazione delle dichiarazioni predibattimentali rese da soggetti divenuti irreperibili, è necessario che il giudice verifichi, oltre all'irreperibilità, la causa dell'allontanamento che deve ritenersi volontario, sì da comportare il divieto di utilizzazione previsto dall'art. 526-bis cod. proc. pen., anche quando sia dovuto al timore ingenerato nel teste dalle modalità dell'azione delittuosa che forma oggetto dell'imputazione, e non sia stato, invece, determinato da condotte minatorie o violente ulteriori e diverse.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 14/12/2018, n. 7290
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 7290
    Data del deposito : 14 dicembre 2018

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