Cass. pen., sez. III, sentenza 08/09/2016, n. 3068
CASS
Sentenza 8 settembre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Ai fini della lettura e dell'utilizzabilità di dichiarazioni predibattimentali di un soggetto divenuto successivamente irreperibile, al dato della condizione di irreperibilità del teste, in sé neutro, deve aggiungersi la valutazione degli elementi indicativi del carattere volontario o meno del suo allontanamento, con la precisazione ulteriore che la volontarietà dell'assenza, che comporta l'operatività del divieto di cui all'art. 526, comma 1-bis, cod. proc. pen., può essere determinata da una qualsiasi libera scelta e non necessariamente dall'intenzione di sottrarsi al contraddittorio. (Fattispecie nella quale i presupposti per la deroga al contraddittorio sono stati desunti dalla circostanza che la persona offesa, nel corso del procedimento, non era stata mai raggiunta da una regolare citazione, né aveva potuto rendere testimonianza nelle forme dell'incidente probatorio, perché era già irreperibile dopo le prime dichiarazioni rese alla polizia giudiziaria).

Commentario1

  • 1Irreperibilità non volontaria del testimone: ammissibile la lettura delle dichiarazioni ex art. 512 c.p.p. (Cass. Pen. n. 34962/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 ottobre 2025

    La massima È legittima la lettura ex art. 512 c.p.p. delle dichiarazioni predibattimentali di un testimone divenuto irreperibile, quando tale condizione non sia imputabile a una sua libera scelta di sottrarsi al contraddittorio. Il divieto previsto dall'art. 526, comma 1-bis, c.p.p. opera solo se l'assenza è volontaria. La sentenza integrale Cassazione penale sez. II, 22/10/2025, (ud. 22/10/2025, dep. 27/10/2025), n.34962 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza in data 24 marzo 2025 la Corte di Appello di Brescia ha confermato la sentenza in data 9 ottobre 2024 del Tribunale di Bergamo con la quale era stata affermata la penale responsabilità di Ou.La. in relazione al reato di rapina aggravata …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 08/09/2016, n. 3068
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3068
Data del deposito : 8 settembre 2016

Testo completo