Cass. pen., sez. II, sentenza 11/11/2016, n. 51060
CASS
Sentenza 11 novembre 2016

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Massime1

Sussiste il delitto di truffa quando l'artificio e il raggiro risultino necessari alla appropriazione, mentre ricorre il reato di appropriazione indebita quando gli artifizi e raggiri siano posti in essere dopo l'appropriazione del bene a soli fini dissimulatori. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da censure la decisione con cui la Corte di merito aveva configurato come appropriazione indebita la condotta dell'avvocato che, dopo avere acquisito la somma pagata dalla controparte in esecuzione di una pronuncia del giudice civile, aveva omesso di consegnare il denaro alla sua assistita).

Commentari4

  • 1Truffa: può concorrere con il reato di abusivismo finanziario?
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 settembre 2023

    La massima Il reato di abusivismo finanziario, previsto dall' art. 166, comma 1, d.lg 24 febbraio 1998, n. 58 , può concorrere con quello di truffa, stante la sostanziale differenza esistente tra le due fattispecie, in quanto l'abusivismo è reato di pericolo, inteso a tutelare l'interesse degli investitori a trattare soltanto con soggetti affidabili nonché l'interesse del mercato mobiliare, nel suo complesso e nei suoi singoli operatori, ad escludere la concorrenza di intermediari non abilitati, mentre la truffa è reato istantaneo di danno, che, per la sua esistenza, richiede l'effettiva lesione del patrimonio del cliente, per effetto di una condotta consistente nell'uso di artifizi o …

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  • 2Truffa: se gli artifizi sono posti in essere dopo la sottrazione sussiste l'appropriazione indebita.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 10 marzo 2022

    Sussiste il delitto di truffa e non quello di appropriazione indebita quando l'artificio e il raggiro risultino necessari alla appropriazione, mentre ricorre il reato ex art. 646 c.p. quando gli artifizi e raggiri siano posti in essere dopo la sottrazione del bene a soli fini dissimulatori. Cassazione penale sez. II, 27/01/2022, (ud. 27/01/2022, dep. 02/03/2022), n.7521 Fatto 1.Con l'impugnata sentenza la Corte di Appello di Messina confermava la decisione del locale Tribunale che, in data 19/2/2020, aveva riconosciuto l'imputata colpevole del delitto di truffa aggravata, condannandola alla pena di anni uno di reclusione ed Euro 800,00 di multa nonché al risarcimento dei danni in favore …

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  • 3La truffa - art. 640 c.p.
    Giovanni Tringali · https://www.studiocataldi.it/ · 6 marzo 2022

  • 4Patrocinatore stragiudiziale commette reato se .. (Cass. 46865/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 febbraio 2021

    La legge che disciplina l'ordinamento della professione forense espressamente prevede la competenza degli avvocati in relazione all'attività professionale di consulenza legale e di assistenza legale stragiudiziale, "se svolta in modo continuativo, sistematico e organizzato". Integra il reato di esercizio abusivo di una professione ex art. 348 c.p. il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva a una determinata professione, siano univocamente individuati come di competenza specifica di essa, allorchè lo stesso compimento venga realizzato con modalità tali, per continuatività, onerosità e organizzazione, da creare, in assenza di chiare …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 11/11/2016, n. 51060
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 51060
Data del deposito : 11 novembre 2016

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