Cass. pen., sez. III, sentenza 10/07/2019, n. 552
CASS
Sentenza 10 luglio 2019

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E' illegale la pena determinata attraverso una riduzione per il patteggiamento non consentita per la mancanza dei presupposti richiesti dalla legge per l'accesso al rito speciale. (Fattispecie, di ricorso per cassazione ritenuto ammissibile in ragione della dedotta pena illegale, relativa a reati tributari per i quali, ai sensi dell'art. 13-bis del d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, l'ammissibilità dell'applicazione della pena su richiesta è subordinata all'integrale pagamento dei debiti, comprese sanzioni amministrative e interessi, prima dell'apertura del dibattimento).

La condizione per l'ammissibilità del patteggiamento, prevista dall'art. 13-bis, comma 2, d.lgs 10 marzo 2000, n. 74, inserita dall'art. 12 del d.lgs 24 settembre 2015, n. 158, ha natura esclusivamente procedimentale e, pertanto, si applica anche ai fatti antecedenti alla sua entrata in vigore.

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  • 1Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con l'impugnata sentenza, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Palermo, su concorde richiesta delle parti a norma dell'art. 444 c.p.p., ha applicato a G. Girolamo la pena sospesa di anni uno, mesi dieci e giorni sei di reclusione, in relazione ai reati di cui all'art. 2 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, di cui ai capi a) e b) dell'imputazione. 2. Ha presentato ricorso per cassazione il Procuratore generale deducendo due motivi di ricorso. - Violazione di legge in relazione all'art. 13-bis, comma 2, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, in relazione alla mancanza del presupposto di ammissibilità di accesso al rito del patteggiamento costituito dal pagamento del …

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  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 6 settembre 2024

    RITENUTO IN FATTO 1. Con l'impugnata sentenza, il Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Palermo, su concorde richiesta delle parti a norma dell'art. 444 c.p.p., ha applicato a G. Girolamo la pena sospesa di anni uno, mesi dieci e giorni sei di reclusione, in relazione ai reati di cui all'art. 2 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, di cui ai capi a) e b) dell'imputazione. 2. Ha presentato ricorso per cassazione il Procuratore generale deducendo due motivi di ricorso. - Violazione di legge in relazione all'art. 13-bis, comma 2, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, in relazione alla mancanza del presupposto di ammissibilità di accesso al rito del patteggiamento costituito dal pagamento del …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 10/07/2019, n. 552
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 552
Data del deposito : 10 luglio 2019

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