Cass. pen., sez. I, sentenza 03/02/2006, n. 14527
CASS
Sentenza 3 febbraio 2006

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In tema di reati di criminalità organizzata, il riconoscimento della circostanza attenuante di cui all'art. 8 D.L. n. 152 del 1991, che è fondata su un'utilità obiettiva, la quale consiste nel proficuo contributo fornito alle indagini ovvero nell'aver evitato conseguenze ulteriori all'attività delittuosa, non implica necessariamente, data la diversità dei rispettivi presupposti, il riconoscimento di circostanze attenuanti generiche, le quali si fondano su una globale valutazione della gravità del fatto e della capacità a delinquere del colpevole.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 03/02/2006, n. 14527
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14527
    Data del deposito : 3 febbraio 2006

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