Cass. pen., sez. V, sentenza 26/11/2015, n. 4036
CASS
Sentenza 26 novembre 2015

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Sussiste la circostanza aggravante dell'esposizione a pubblica fede nel tentativo di furto dai banchi di un supermercato di beni dotati di un apposito dispositivo "antitaccheggio", in quanto tale dispositivo non è idoneo ad assicurare un controllo costante e diretto sulla "res".

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  • 1L’aggravante dell’esposizione alla pubblica fede, di cui all’art. 625 c.p., comma 1, n. 7, sussiste anche in caso di asportazione di merce dagli scaffali di un…
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 27 gennaio 2020

    Il fatto La Corte di appello di Venezia riformava la pronuncia del Tribunale in sede, del 3 dicembre 2013, con la quale gli imputati venivano condannati per il reato di furto aggravato, riqualificando il fatto nel delitto di cui agli artt. 110, 56 e 624 c.p., art. 625 c.p., comma 1, nn. 2 e 7, con riduzione della pena irrogata in mesi quattro di reclusione ed Euro 100 di multa e confermava, nel resto dell'impugnato provvedimento. Il fatto era il seguente: gli imputati, dopo essere entrati in un ipermercato, si erano impossessati di capi di abbigliamento e di una bottiglia di sambuca privando la merce delle placche antitaccheggio, merce in parte occultata addosso uno di costoro e in parte …

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  • 2Esposizione a pubblica fede e sorveglianza video o con guardie giurate (Cass. 16353/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 aprile 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 26/11/2015, n. 4036
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4036
Data del deposito : 26 novembre 2015

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