Cass. pen., sez. III, sentenza 29/09/2015, n. 43828
CASS
Sentenza 29 settembre 2015

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In tema di colpa medica, il medico componente della équipe chirurgica in posizione di secondo operatore che non condivide le scelte del primario adottate nel corso dell'intervento operatorio, ha l'obbligo, per esimersi da responsabilità, di manifestare espressamente il proprio dissenso, senza che tuttavia siano necessarie particolari forme di esternazione dello stesso. (In motivazione, la Corte ha sottolineato che la valutazione relativa alla idoneità della forma di dissenso impiegata ad escludere la responsabilità penale deve essere compiuta avendo riguardo al contesto in cui questa opinione è stata resa manifesta, dovendo necessariamente distinguersi tra la situazione in cui si procede a scelte puramente terapeutiche a quella di tipo operatorio).

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  • 1Corte di cassazione
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    RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di Appello di Genova, con la sentenza indicata in epigrafe [del 16 ottobre 2017 - n.d.r.], ha confermato la sentenza di condanna resa dal Tribunale di Savona in data 20 marzo 2014, nei confronti di A. Giampaolo, in ordine al delitto di lesioni colpose. Al predetto, in cooperazione colposa con il primo operatore P., si contesta, nella sua qualità di secondo operatore, di avere provocato al paziente B. Mentan lesioni gravissime; ciò in quanto nel corso di intervento laparoscopico di rimozione di una cisti splenica, veniva erroneamente realizzata una nefrectomia con asportazione del rene sinistro in paziente monorene. La Corte territoriale ha rilevato che A. …

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    RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di Appello di Genova, con la sentenza indicata in epigrafe [del 16 ottobre 2017 - n.d.r.], ha confermato la sentenza di condanna resa dal Tribunale di Savona in data 20 marzo 2014, nei confronti di A. Giampaolo, in ordine al delitto di lesioni colpose. Al predetto, in cooperazione colposa con il primo operatore P., si contesta, nella sua qualità di secondo operatore, di avere provocato al paziente B. Mentan lesioni gravissime; ciò in quanto nel corso di intervento laparoscopico di rimozione di una cisti splenica, veniva erroneamente realizzata una nefrectomia con asportazione del rene sinistro in paziente monorene. La Corte territoriale ha rilevato che A. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 29/09/2015, n. 43828
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 43828
Data del deposito : 29 settembre 2015

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