Cass. civ., sez. III, sentenza 14/01/2002, n. 349
CASS
Sentenza 14 gennaio 2002

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Gli effetti del giudicato sostanziale si estendono, anche in caso di pronuncia di rigetto della domanda, non solo alla decisione relativa al bene della vita chiesto dall'attore, ma a tutte le statuizioni inerenti all'esistenza e alla validità del rapporto dedotto in giudizio necessarie e indispensabili per giungere a quella pronuncia di rigetto. (Nell'affermare il principio di cui in massima, la S.C. ha ritenuto che, fatta richiesta, da una delle parti del rapporto, di conversione in affitto del contratto di mezzadria in corso alla data di entrata in vigore della legge n. 203 del 1982 e intervenuta, successivamente a tale data, una sentenza, passata in cosa giudicata, di rigetto della domanda del concedente di risoluzione del rapporto mezzadrile per grave inadempimento dei mezzadri, tale pronunzia potesse avere effetto di giudicato, quanto alla mancata conversione in affitto dell'originario rapporto mezzadrile, nel successivo giudizio diretto all'accertamento tra le stesse parti di un rapporto di affitto in forza della richiesta conversione, qualora gli inadempimenti contestati, e ritenuti dalla predetta sentenza insussistenti o non tanto gravi da giustificare la pronuncia di risoluzione, fossero successivi alla data del prodursi della conversione stessa, ossia all'inizio dell'annata agraria successiva alla comunicazione della relativa richiesta).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 14/01/2002, n. 349
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 349
    Data del deposito : 14 gennaio 2002

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