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9 marzo 1990
9 marzo 1990
Art. 1. Effetti della dichiarazione di conversione 1. L' articolo 26 della legge 3 maggio 1982, n. 203 , deve interpretarsi nel senso che la conversione del contratto associativo in contratto di affitto a coltivatore diretto si verifica di diritto a seguito della comunicazione del richiedente, con effetto dall'inizio dell'annata agraria successiva.
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota all'art. 1:
Il testo dell' art. 26 della legge n. 203/1982 (Norme sui contratti agrari) e' il seguente:
"Art. 26 (Effetti della conversione). - La conversione del contratto associativo in contratto di affitto a coltivatore diretto produce effetto dall'inizio dell'annata agraria successiva alla comunicazione del richiedente".
AVVERTENZA:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
Nota all'art. 1:
Il testo dell' art. 26 della legge n. 203/1982 (Norme sui contratti agrari) e' il seguente:
"Art. 26 (Effetti della conversione). - La conversione del contratto associativo in contratto di affitto a coltivatore diretto produce effetto dall'inizio dell'annata agraria successiva alla comunicazione del richiedente".
Commentario • 1
- 1. Legge 3 maggio 1982, n. 203Avv. Tommaso Notari · https://www.studiolegalenotari.it/lusucapione-di-beni-immobili-il-requisito-del-possesso/ · 17 marzo 2014 · 0.8157655
L. 3 maggio 1982, n. 203 (1). Norme sui contratti agrari (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 5 maggio 1982, n. 121. (2) Vedi, anche, l'art. 6, D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228. TITOLO I Disposizioni integrative e modificative dell'affitto dei fondi rustici Capo I – Durata dei contratti di affitto a coltivatore diretto 1. Affitto a coltivatore diretto. La durata dei contratti di affitto a coltivatore diretto, compresi quelli in corso e quelli in regime di proroga, è regolata dalle norme della presente legge. I contratti di affitto a coltivatori diretti, singoli o associati, hanno la durata minima di quindici anni, salvo quanto previsto dalla presente legge. 2. Durata dei contratti in corso. …
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Giurisprudenza • 10
- 1. Cass. civ., sez. III, sentenza 13/03/2012, n. 3974Provvedimento: Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. TRIFONE Francesco - Presidente - Dott. FINOCCHIARO MA - rel. Consigliere - Dott. UCCELLA Fulvio - Consigliere - Dott. MASSERA Maurizio - Consigliere - Dott. AMBROSIO Annamaria - Consigliere - ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 13412/2010 proposto da: IO IO IN [...], elettivamente domiciliato in ROMA, VIA SISTINA 121, presso lo studio dell'avvocato MONETTI FRANCESCO, rappresentato e difeso dall'avvocato PAPA Concetta giusta delega in atti; - ricorrente - contro ON RI, ON NA [...], elettivamente domiciliati in ROMA, VIALE CASTRENSE 7, presso lo STUDIO LEGALE ASSOCIATO CIRILLI - PLACIDI, rappresentati e difesi …Leggi di più...
- sussistenza·
- opposizione successiva all'entrata in vigore·
- art. 5 della legge n. 29 del 1990·
- soggezione alla decadenza introdotta dalla novella·
- applicazione nel tempo·
- onere di contestazione ex art. 416, terzo comma, cod. proc. civ·
- avverso conversione richiesta anteriormente·
- limiti·
- contratti agrari·
- procedimento·
- norme applicabili·
- conversione dei contratti associativi