Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/04/2015, n. 33830
CASS
Sentenza 23 aprile 2015

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Massime1

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, la condotta gravemente colposa, per essere ostativa al riconoscimento dell'indennizzo, deve essere potenzialmente idonea ad indurre in errore l'autorità giudiziaria in ordine alla sussistenza dei gravi indizi di reità con specifico riguardo al reato che ha fondato il vincolo cautelare. (In applicazione del principio, la S.C. ha annullato l'ordinanza di rigetto dell'istanza di riparazione, osservando che il comportamento del ricorrente poteva essere inteso dall'autorità giudiziaria espressivo di una generica manifestazione di disponibilità all'associazione camorristica ma non allo svolgimento in forma organizzata del traffico di stupefacenti ex art. 74 d.P.R. n. 309/1990, reato per il quale era stata emessa la misura cautelare).

Commentario1

  • 1Titolare centro massaggi assolta, ma niente riparazione per l'ingiusta custodia cautelare (Cass. 200776/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 febbraio 2019

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 23/04/2015, n. 33830
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33830
Data del deposito : 23 aprile 2015

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