Cass. pen., sez. V, sentenza 24/04/2015, n. 29840
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Sentenza 24 aprile 2015

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Integra il reato di cui all'art. 495 cod. pen. - e non quello di cui agli artt. 48 e 479 cod. pen., in relazione all'art. 476, comma secondo, cod. pen. - la condotta del privato che, in sede di redazione di atto notarile - dichiari falsamente al notaio la sussistenza della procura generale ad agire in nome e per conto del fratello, che, invece, gli era stata revocata.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 24/04/2015, n. 29840
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 29840
    Data del deposito : 24 aprile 2015

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