Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/11/2018, n. 1354
CASS
Sentenza 27 novembre 2018

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di estradizione per l'estero, la causa di rifiuto prevista dall'art. 705, comma 2, lett. c-bis), cod. proc. pen., introdotto dall'art. 4 della legge 3 ottobre 2017, n. 149, può trovare applicazione non solo nel caso in cui nello Stato richiedente non sia possibile assicurare cure mediche all'estradando, ma anche quando la procedura di estradizione sia in sé suscettibile di comportare un pregiudizio per le sue condizioni di salute. (In motivazione la Corte ha chiarito che tale pregiudizio sussiste non in presenza di qualsiasi ripercussione negativa per la salute del predetto, ma quando possano derivare dall'estradizione conseguenze di eccezionale gravità, cioè effetti patologici importanti e oggettivamente riscontrabili).

Commentari3

  • 1Truffa: la mancanza di querela non impedisce l'estradizione verso l'estero
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 27 settembre 2023

    La massima La mancanza di querela non impedisce l'estradizione verso l'estero per il reato di truffa in base alla Convenzione europea di estradizione, che non prevede, tra le condizioni richieste perché vi si faccia luogo, il controllo sui presupposti per la procedibilità del reato secondo la legislazione delle Parti contraenti (Cassazione penale, sez. VI, 22/01/2020, n. 7975). Vuoi saperne di più sul reato di truffa? Vuoi consultare altre sentenze in tema di truffa? La sentenza integrale Cassazione penale, sez. VI, 22/01/2020, n. 7975 RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 15 maggio 2019 la Corte di appello di Venezia ha dichiarato la sussistenza delle condizioni per l'estradizione …

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  • 2Vietata estradizione di cittadino UE verso terzi senza informazioni a stato di cittadinanza (Cass. 1203/22)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 27 gennaio 2022

    In tema di estradizione di un cittadino di uno Stato membro dell'Unione Europea verso un paese terzo, sussiste l'obbligo di informare lo Stato membro della richiesta di estradizione quando la persona di cui è reclamata la consegna soggiorni di fatto nel territorio dell'Unione nel momento in cui la richiesta è presentata: peraltro, nella ricostruzione dell'istituto risultante dalle sentenze della Corte di Giustizia, l'obbligo di informazione allo Stato di cittadinanza del soggetto investito della richiesta di estradizione da parte di uno Stato terzo rispetto all'Unione europea è funzionale non solo al rispetto del principio di leale collaborazione tra gli Stati membri, ma anche a …

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  • 3Custodia cautelare estradizionale e poteri ministeriali (Cass. 23252/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 27 ottobre 2021

    Per l'applicazione di una misura cautelare la richiesta ministeriale dopo decisione favorevole all'estradizone non è vincolante per l'autorità giudiziaria, dovendo la misura cautelare essere comunque disposta in vista delle specifiche esigenze cautelari afferenti al procedimento di estradizione. La previsione di un'automatica restrizione della libertà personale dell'estradando, che prescinda cioè dalla possibilità per il giudice di procedere a valutazioni individualizzate, verrebbe infatti a contrastare sia con l'art. 13, primo comma, Cost., quale referente fondamentale del regime ordinario delle misure cautelari limitative della libertà personale, ispirato ai principi di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/11/2018, n. 1354
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1354
Data del deposito : 27 novembre 2018

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