Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/01/2008, n. 11055
CASS
Sentenza 30 gennaio 2008

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Massime1

Rientra nei poteri della Corte di cassazione, ex art. 609, comma secondo, cod. proc. pen., anche nel caso in cui il ricorso sia stato proposto dal solo imputato, la corretta qualificazione giuridica del fatto (nella specie, associazione di tipo mafioso e riciclaggio, anziché favoreggiamento reale e personale) e di escludere a seguito di tale riqualificazione - che integra un'ipotesi criminosa più grave di quella per cui l'imputato è stato condannato - l'applicazione di una causa di estinzione del reato. (Diff. a Sent. Corte europea dir. uomo, Drassich c/ Italia dell'11 dicembre 2007).

Commentario1

  • 1Esecuzione forzata, peculato, vendita, professionista delegato, somme riscosse, appropriazioneAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 28 luglio 2017

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 30/01/2008, n. 11055
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11055
Data del deposito : 30 gennaio 2008

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