Cass. pen., sez. V, sentenza 16/05/2014, n. 42839
CASS
Sentenza 16 maggio 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

A seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 405, comma primo - bis, cod. proc. pen., non permane l'interesse dell'indagato a ricorrere per l'annullamento di provvedimenti applicativi di misure cautelari interdittive che - "medio tempore" - siano stati revocati o siano divenuti inefficaci, in quanto alle misure interdittive non si estende l'istituto della riparazione per ingiusta detenzione, che solo giustifica la persistenza di uno specifico e concreto interesse all'impugnazione in caso di cessazione dell'operatività della misura.

Commentario1

  • 1Ingiusta detenzione, indennizzabile clamore mediatico? (Cass 12779/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 giugno 2020

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 16/05/2014, n. 42839
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42839
Data del deposito : 16 maggio 2014

Testo completo