Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/11/2009, n. 9479
CASS
Sentenza 10 novembre 2009

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A seguito della dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'art. 405, comma primo - bis, cod. proc. pen. (per effetto della pronuncia Corte costituzionale n. 121 del 2009), non sussiste l'interesse dell'indagato a ricorrere per l'annullamento di provvedimenti cautelari interdittivi che nelle more del giudizio d'impugnazione siano stati revocati o siano divenuti inefficaci, atteso che alle misure interdittive non si estende l'istituto della riparazione per ingiusta detenzione di cui all'art. 314 cod. proc. pen., il quale giustifica la persistenza di uno specifico e concreto interesse all'impugnazione in caso di cessazione dell'operatività della misura. (Fattispecie in cui era stata revocata la misura della sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 10/11/2009, n. 9479
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9479
    Data del deposito : 10 novembre 2009

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