Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/02/2010, n. 20118
CASS
Sentenza 26 febbraio 2010

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Massime1

La violazione dell'obbligo di correlazione tra l'imputazione contestata e la sentenza, non si verifica quando l'accusa venga precisata o integrata con le risultanze degli interrogatori e degli altri atti acquisiti al processo, e in particolare quando il fatto ritenuto in sentenza, quantunque diverso da quello contestato, sia stato prospettato dallo stesso imputato come elemento a sua discolpa ovvero per farne derivare un'ipotesi di reato meno grave, atteso che, avendo in tal caso il medesimo imputato apprestato la necessaria difesa in relazione alla diversa prospettazione del fatto volontariamente offerta, non è dato riscontrare quella violazione al diritto alla difesa conseguente alla trasformazione o sostituzione dell'addebito che la norma intende sanzionare. (Fattispecie di derubricazione dell'originario reato di concussione in quello di truffa aggravata, in relazione alla condotta del primario di un reparto ospedaliero che aveva indotto il paziente, affetto da una un tumore maligno, ad optare per un intervento chirurgico "intra moenia", prospettandogli falsamente tempi di attesa molto lunghi per la medesima operazione in regime mutualistico).

Commentario1

  • 1Reato farsi giustizia da sé staccando utenze all'ex (Cass.13407/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 marzo 2019

    L'esercizio di un diritto contestato deve avvenire ricorrendo all'intervento dirimente del giudice, non essendo consentito legittimare l'autosoddisfazione per il superamento degli ostacoli che si frappongono al concreto esercizio del diritto. E' legittima la violenza sulle cose solo quando sia esercitata al fine di difendere il diritto di possesso in presenza di un atto di turbativa nel godimento della "res", sempre che l'azione reattiva avvenga nell'immediatezza di quella lesiva del diritto, non si tratti di compossesso e sia impossibile il ricorso immediato al giudice, sussistendo la necessità impellente di ripristinare il possesso perduto o il pacifico esercizio del diritto di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 26/02/2010, n. 20118
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20118
Data del deposito : 26 febbraio 2010

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