Cass. civ., sez. III, sentenza 12/03/2024, n. 6535
CASS
Sentenza 12 marzo 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Terza Sezione Civile, emessa il 23 gennaio 2024. Le parti in causa hanno sollevato questioni relative all'efficacia di una transazione condizionata all'adempimento di obbligazioni reciproche. Il ricorrente ha sostenuto che la clausola di condizione di adempimento non fosse valida, mentre le controparti hanno chiesto il rigetto della domanda, affermando che l'inadempimento del ricorrente avesse reso la transazione inefficace.

Il giudice ha accolto le argomentazioni delle controparti, affermando che la clausola di condizione di adempimento era valida e che l'inadempimento del ricorrente comportava la perdita di efficacia della transazione. La Corte ha richiamato precedenti giurisprudenziali, evidenziando che l'autonomia negoziale consente di subordinare l'efficacia del contratto all'adempimento delle obbligazioni. Inoltre, ha chiarito che la condizione di adempimento non è meramente potestativa, poiché l'obbligo di adempiere sorge indipendentemente dalla condizione. Pertanto, il ricorso è stato rigettato, con compensazione delle spese legali.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

È ammissibile, in quanto risponde ad apprezzabili interessi dei contraenti senza pregiudizio per quelli dei terzi, la condizione di adempimento apposta ad un contratto, la quale non è meramente potestativa, dato che la scelta di adempiere (o meno) non dipende dal mero arbitrio del debitore, ma è l'esito di una ponderazione di vantaggi e svantaggi, subordina l'efficacia del contratto ad un evento incerto (l'adempimento, inteso come fatto, non già quale obbligo), atteso che la parte obbligata ad adempiere potrebbe comunque decidere di restare inadempiente, e non incide sul momento programmatico del contratto ma su quello esecutivo, giacché il negozio, perfezionato ed efficace nel suo contenuto, è soggetto a condizione solo rispetto alla sua esecuzione.

Commentario1

  • 1cassazione - Pagina 7 - Diritto del Risparmio
    Di Dirittodelrisparmio · https://www.dirittodelrisparmio.it/ · 22 luglio 2024

    Manipolazione EURIBOR: il sequel. La Prima Sezione Civile chiede la rimessione alle Sezioni Unite. Nota a Cass. Civ., Sez. I, 19 luglio 2024, n. 19900. Massima redazionale La Prima Sezione Civile rimette alla Prima Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, involgendo le seguenti questioni: – se il contratto di mutuo contenente la clausola di determinazione degli interessi parametrata all'indice Euribor costituisca un negozio «a valle» rispetto all'intesa restrittiva […] Leggi tutto Sulla incompletezza degli estratti conto prodotti in giudizio. Nota a Cass. Civ., Sez. I, 8 luglio 2024, n. 18560. Massima redazionale Questa Corte ha recentemente analizzato il caso …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 12/03/2024, n. 6535
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6535
Data del deposito : 12 marzo 2024

Testo completo