Cass. pen., sez. III, sentenza 13/11/2007, n. 175
CASS
Sentenza 13 novembre 2007

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 727 cod. pen. non è necessaria la volontà del soggetto agente di infierire sull'animale né che quest'ultimo riporti una lesione all'integrità fisica, potendo la sofferenza consistere in soli patimenti. (Fattispecie nella quale il reato è stato ravvisato nel fatto di avere tenuto per circa un'ora un cane all'interno di un'autovettura parcheggiata in pieno sole e con una temperatura esterna di circa trenta gradi).

È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 727 cod. pen. per contrasto con l'art. 25 della Costituzione, sollevata sotto il profilo della violazione del principio di determinatezza della norma incriminatrice, in quanto la norma incriminatrice fa riferimento a concetti ormai di percezione comune giacché entrati a far parte della sensibilità della comunità.

Commentari4

  • 1L'animale come soggetto passivo del reato? Tre recenti sentenze della
    Federico Furia · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

  • 2Animali, tutela, detenzione, condizioni innaturali, difficoltà, deambulazione, posizione scorrettaAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 18 aprile 2019

  • 3Reato la detenzione di animali in condizioni non naturali (Cass. 14734/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 aprile 2019

  • 4Collare anti-abbaio va bandito, utilizzarlo è reatoAccesso limitato
    Anna Larussa · https://www.altalex.com/ · 21 febbraio 2018

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 13/11/2007, n. 175
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 175
Data del deposito : 13 novembre 2007

Testo completo