Cass. pen., sez. I, sentenza 07/06/2006, n. 21918
CASS
Sentenza 7 giugno 2006

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Nel caso in cui all'imputato sia stato contestato il ruolo di esecutore materiale di un fatto delittuoso ed il giudice lo abbia ritenuto responsabile a titolo di concorso morale, occorre verificare se vi sia stato mutamento della contestazione in relazione al caso concreto, valutando se il capo di imputazione della sentenza di condanna si ponga in rapporto di continenza, od invece di eterogeneità, con la specifica condotta originariamente contestata. (Nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto che la condotta di concorso morale attribuita nella sentenza di condanna ad un imputato di omicidio volontario, consistente nella partecipazione a riunioni preparatorie alla commissione di un omicidio, fosse eterogenea rispetto al fatto originariamente contestato nel capo di accusa, indicato nella condotta esecutiva dell'omicidio con esplosione di due colpi di pistola contro la vittima, con conseguente mutazione del fatto e pregiudizio ai diritti della difesa, ed ha annullato la sentenza di appello e quella di primo grado).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 07/06/2006, n. 21918
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21918
    Data del deposito : 7 giugno 2006

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