Cass. pen., sez. III, sentenza 24/11/2017, n. 2283
CASS
Sentenza 24 novembre 2017

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di violazione di sigilli, la circostanza aggravante della qualità di custode, di cui al comma secondo dell'art. 349 cod. pen., si comunica ai concorrenti nel reato che siano a conoscenza o ignorino colpevolmente tale qualità, non rientrando la stessa tra quelle circostanze soggettive da valutarsi soltanto con riguardo alla persona cui si riferiscono. (Nella fattispecie, la S.C. ha ritenuto immune da censure la sentenza di merito che ha riconosciuto, ai sensi dell'art. 59, comma secondo, cod. pen., la responsabilità per il reato in questione della moglie del custode di opera edilizia sequestrata, in quanto comproprietaria dell'opera dove per lungo tempo si erano protratti i lavori abusivi, nonchè coniuge convivente di quest'ultimo).

Commentario1

  • 1Violazione dei sigilli
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 24/11/2017, n. 2283
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 2283
Data del deposito : 24 novembre 2017

Testo completo