Sentenza 19 marzo 2014
Massime • 1
In tema di sospensione condizionale della pena, il giudice di merito, nel valutare la concedibilità del beneficio, non ha l'obbligo di prendere in esame tutti gli elementi indicati nell'art. 133 cod. pen., potendo limitarsi ad indicare quelli da lui ritenuti prevalenti.(Fattispecie in cui, in relazione ai reati di sfruttamento della prostituzione e di detenzione e spaccio di stupefacenti all'interno di night-club, la Corte ha ritenuto adeguata la motivazione della sentenza impugnata in ordine alla non concedibilità del beneficio che, non considerando i rilievi difensivi circa la recente buona condotta mantenuta dagli imputati e l'avvenuta chiusura del locale, aveva valorizzato come elemento incompatibile l'immediata ripresa dell'attività criminosa da parte degli imputati, dopo una precedente sentenza di condanna per gli stessi fatti).
Commentari • 6
- 1. Cass. Pen., sez. IV, 12 novembre 2018, n. 51321https://www.iusinitinere.it/
Non esonera il datore di lavoro dalla sua responsabilità la condotta negligente del lavoratore intento a depositare materiale inerte presso l'area di stoccaggio secondaria della cava, il quale, avvicinatosi eccessivamente al ciglio della suddetta area con l'autocarro all'interno del quale stava lavorando, faceva franare la parte del ciglio interessata, precipitando così lungo la scarpata e trovandovi la morte. Ciò in quanto il suo comportamento non è anomalo rispetto alle mansioni attribuitegli né assolutamente imprevedibile rispetto alla tipologia dell'attività e alle caratteristiche del luogo, ben potendosi prevedere che qualcuno degli autisti che dovevano scaricare il materiale, …
Leggi di più… - 2. Abuso psicologico del potere: perché non è corruzione ma induzione indebita (Cass. Pen. n. 50065/2015)Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 agosto 2023
Indice: Introduzione I fatti La questione giuridica La decisione della Corte Il principio di diritto La massima La sentenza integrale 1. Introduzione La sentenza in commento affronta una delle questioni più delicate nel sistema dei delitti contro la Pubblica Amministrazione: quando la dazione di denaro configuri un accordo corruttivo e quando, invece, un'induzione indebita ex art. 319-quater c.p.. Si tratta di un discrimine tutt'altro che teorico: dalla qualificazione del fatto dipende la punibilità del privato (che nell'induzione indebita è a sua volta punito) e il diverso trattamento sanzionatorio riservato ai pubblici ufficiali. La Cassazione, con la decisione n. 50065/2015, ribadisce …
Leggi di più… - 3. Far cadere acqua e polvere dal balcone è reato?Angelo Greco · https://www.laleggepertutti.it/ · 2 agosto 2023
- 4. Molestie diventano stalking: sulla riqualificazione (Cass. 35022/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 settembre 2021
Nel caso di modifica dell'imputazione nel corso dell'istruttoria dibattimentale che non comporti fatto nuovo, questa non è soggetta a limiti temporali, avendo l'imputato, a fronte di tale iniziativa del pubblico ministero, la facoltà di chiedere un temine per contrastare l'accusa, esercitando ogni prerogativa difensiva, come la richiesta di nuove prove o il diritto di essere rimesso in termini per chiedere riti alternativi. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE QUINTA PENALE (data ud. 30/03/2021) 22/09/2021, n. 35022 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. VESSICHELLI Maria - Presidente - Dott. CALASELICE Barbara - rel. Consigliere - Dott. CAPUTO Angelo - Consigliere - Dott. …
Leggi di più… - 5. Rubare frutta nei campi: spigolamento abusivo o furto aggravato? (Cass. 27537/20)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 ottobre 2020
Rubare la frutta dagli alberi a raccolto ancora da iniziare è furto aggravato; la fattispecie speciale di furto, punibile a querela dell'offeso, consiste nello spigolare, rastrellare o raspollare nel fondo altrui, dopo che sono state effettuate le operazioni di raccolta e da queste sono sfuggiti residui di raccolto, suscettibili di apprensione mediante ulteriore raccolta. Quando le operazioni di raccolta non siano state ancora compiute, neppure parzialmente e, a maggior ragione, quando il ciclo di raccolta dei frutti non sia stato neppure iniziato, non può rientrare nella ipotesi speciale dello pigolamento abusivo. Lo spigolamento abusivo tra la sua ration nei segnali concreti della non …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 19/03/2014, n. 30562 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 30562 |
| Data del deposito : | 19 marzo 2014 |
Testo completo
La CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento