Cass. pen., sez. V, sentenza 17/06/2010, n. 35876
CASS
Sentenza 17 giugno 2010

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Sussiste l'interesse della parte civile ad impugnare la sentenza dichiarativa dell'improcedibilità per violazione del divieto del principio del "ne bis in idem" determinato da precedente esercizio dell'azione penale sullo stesso fatto; né, a tal fine, spiega rilievo il fatto che detta impugnazione sia preordinata ad una pronuncia destinata a produrre effetti soltanto sul piano civile e che, in caso di rinvio, sia il giudice civile competente in grado di appello a decidere, trattandosi di circostanze che non fanno, comunque, venire meno l'interesse della parte civile alla coltivazione del gravame in sede penale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 17/06/2010, n. 35876
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 35876
    Data del deposito : 17 giugno 2010

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