Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/05/2014, n. 33857
CASS
Sentenza 7 maggio 2014

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Il delitto di omissione di atti d'ufficio è un reato di pericolo la cui previsione sanziona il rifiuto non già di un atto urgente, bensì di un atto dovuto che deve essere compiuto senza ritardo, ossia con tempestività, in modo da conseguire gli effetti che gli sono propri in relazione al bene oggetto di tutela. (Fattispecie in cui Corte ha ritenuto che legittimamente la decisione impugnata avesse escluso la configurabilità del reato con riferimento alla mancata adozione di un'ordinanza sindacale contingibile e urgente, in relazione al pericolo cagionato ai pedoni e ad un'abitazione da una frana insistente sulla sede stradale, cui si sarebbe potuto ovviare anche con la chiusura della strada ad opera dei Vigili del Fuoco).

Commentario1

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/05/2014, n. 33857
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 33857
Data del deposito : 7 maggio 2014

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