Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/02/2012, n. 4538
CASS
Sentenza 1 febbraio 2012

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In tema di mandato di arresto europeo, per soddisfare la condizione della doppia punibilità prevista dall'art. 7, comma primo, della L. 22 aprile 2005, n. 69, non è necessario che lo schema astratto della norma incriminatrice dell'ordinamento straniero trovi il suo esatto corrispondente in una norma dell'ordinamento italiano, ma é sufficiente che la concreta fattispecie sia punibile come reato in entrambi gli ordinamenti, a nulla rilevando l'eventuale diversità, oltre che del trattamento sanzionatorio, anche del titolo e di tutti gli elementi richiesti per la configurazione del reato. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha annullato con rinvio la sentenza impugnata, escludendo la configurabilità del reato di truffa in relazione ad un m.a.e. richiesto dalle autorità rumene).

Commentari3

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    Filippo Marco Maria Bisanti · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

    Cass. pen., Sez. VI, 28 ottobre – 31 ottobre 2016, n. 45856 La Corte di appello di Roma, giudicando in sede di rinvio dalla Corte di cassazione, disponeva la consegna di N.G.G. all'Autorità giudiziaria della Romania, in esecuzione del mandato di arresto europeo emesso l'8 aprile 2016 dalla pretura di Timisoara, ai fini della rinnovazione del giudizio definito con sentenza del 30 marzo 2016 della Corte di appello di Timisoara, in ordine ad alcune imputazioni di truffa. Ricorrendo per cassazione, N.G.G. lamentava l'erroneità della sentenza impugnata laddove era affermata la sussistenza di artifici e raggiri rilevanti ex art. 640 c.p., costituiti dalla pregressa condotta di aver provveduto …

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    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 aprile 2022

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  • 3MAE e doppia incriminabilità (Cass. 21336/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 1 giugno 2021

    Per soddisfare il requisito della doppia incriminabilità, anche dopo la novella del 2021 non è richiesto che lo schema astratto della norma incriminatrice dell'ordinamento straniero trovi il suo esatto corrispondente in una norma dell'ordinamento italiano, ma è comunque necessario, oltre che sufficiente, che la concreta fattispecie sia punibile come reato da entrambi gli ordinamenti, non rilevando, invece, l'eventuale diversità del titolo, degli elementi richiesti per la configurazione del reato, oltre che del trattamento sanzionatorio Corte di Cassazione sez. VI Penale, sentenza 26 – 28 maggio 2021, n. 21336 Presidente Fidelbo – Relatore Rosati Ritenuto in fatto 1. Attraverso i propri …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 01/02/2012, n. 4538
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4538
Data del deposito : 1 febbraio 2012

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