Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/05/2024, n. 14316
CASS
Sentenza 22 maggio 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, la conoscenza dello stato di disabilità del lavoratore - o la possibilità di conoscerlo secondo l'ordinaria diligenza - da parte del datore di lavoro fa sorgere l'onere datoriale - a cui non può corrispondere un comportamento ostruzionistico del lavoratore - di acquisire, prima di procedere al licenziamento, informazioni circa l'eventualità che le assenze per malattia del dipendente siano connesse allo stato di disabilità, al fine di individuare possibili accorgimenti ragionevoli imposti dall'art. 3, comma 3-bis, d.lgs. n. 216 del 2003, la cui adozione presuppone l'interlocuzione ed il confronto tra le parti, che costituiscono una fase ineludibile della fattispecie complessa del licenziamento de quo.

Commentari9

Mostra tutto (9)
  • 1Discriminazione indiretta sul lavoro: novità ed obblighi del datore di lavoro
    Chiara Montano · https://iusletter.com/ · 13 settembre 2024

  • 2Il dialogo tra giudici nazionali e Corte di giustizia UE alla luce delle recenti sentenze della Corte costituzionale
    Di : Lucia Tria · https://www.lavorodirittieuropa.it/ · 7 luglio 2025

  • 3Studio Claudio Scognamiglio Avvocati
    https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/

  • 4Licenziamento discriminatorio del lavoratore portatore di handicap
    Stefano Guadagno · https://www.studioclaudioscognamiglio.it/articoli/ · 7 giugno 2024

    Il licenziamento del lavoratore portatore di handicap per superamento del periodo di comporto è discriminatorio qualora il datore di lavoro, che conosca la situazione di invalidità del lavoratore, oppure avrebbe potuto conoscerla con diligenza, non si sia attivato, in collaborazione col lavoratore, per accertare la riconducibilità delle assenze all'invalidità, adottando in caso positivo accomodamenti ragionevoli per evitare il licenziamento. Questo il principio affermato dalla Cassazione, con sentenza n. 14316 del 22 maggio 2024. La vicenda decisa dalla Cassazione trae origine dalla impugnativa del licenziamento da parte del lavoratore portatore di handicap in quanto, tra l'altro, …

     Leggi di più…

  • 5Disabilità e caregiver nel mondo del lavoro tra novità giurisprudenziali e riforme legislative
    https://www.dirittoantidiscriminatorio.it/ · 9 settembre 2025

    Introduce e modera: l'Avv. Francesca Buccellato Avv. Stefano Muggia: Disciplina del comporto. Confronto con l'impossibilità sopravvenuta Avv. Michelangelo Salvagni: Disabilità, discriminazione indiretta e accomodamenti ragionevoli Avv. Assunta Cestaro: Caregiver e diritti di non discriminazione Avv. Silvia Assennato: D.Lgs. 3 maggio 2024 n.62. Quello che la riforma non dice L'incontro si propone di esaminare le novità giurisprudenziali e normative intervenute recentemente in tema di discriminazione del lavoratore disabile e del Caregiver, con riferimento alle seguenti questioni: licenziamento nullo per inidoneità sopravvenuta del disabile e discriminazione indiretta (Cass. 22 maggio …

     Leggi di più…
Mostra tutto (9)
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/05/2024, n. 14316
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14316
Data del deposito : 22 maggio 2024

Testo completo