Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/05/2019, n. 4113
CASS
Sentenza 16 maggio 2019

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di turbata libertà degli incanti, integra la nozione di collusione la condotta del preposto alla gara che fornisca a uno dei concorrenti suggerimenti e consigli, resi sulla base della propria competenza professionale ed eventualmente avvalendosi di notizie riservate, in modo da consentire al concorrente di individuare il miglior contenuto dell'offerta per aggiudicarsi la gara. (Fattispecie in cui la Corte ha confermato la condanna sul presupposto che il privato aveva ricevuto indicazioni dal pubblico funzionario che aveva redatto il capitolato tecnico per la gara, era referente per la ricognizione dei luoghi da parte dei concorrenti interessati e faceva parte dell'ufficio cui competeva la nomina di due dei tre componenti della commissione aggiudicatrice).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 16/05/2019, n. 4113
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4113
    Data del deposito : 16 maggio 2019

    Testo completo