Cass. pen., sez. I, sentenza 31/03/2005, n. 16574
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Sentenza 31 marzo 2005

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La capacità dell'imputato di stare in giudizio è valutata discrezionalmente dal giudice che procede, il quale tiene conto, oltre che degli accertamenti peritali, dei comportamenti posti in essere dall'imputato, e tra questi anche della scelta del rito abbreviato, che non è di per sè svantaggiosa non solo per il profilo del trattamento sanzionatorio ma anche perché, pur sostanziandosi nell'accettazione dell'utilizzazione probatoria del materiale informativo raccolto dal P.M., non esclude l'eventualità di un'integrazione probatoria.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 31/03/2005, n. 16574
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16574
    Data del deposito : 31 marzo 2005

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