Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/05/2007, n. 24808
CASS
Sentenza 14 maggio 2007

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In tema di inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale, il giudice di appello che conferisca al fatto una qualificazione giuridica più grave, in relazione alla quale sia prevista (a differenza che per quella contestata) la cognizione del giudice collegiale, non deve annullare la sentenza deliberata dal giudice di primo grado, dato che la prescrizione in tal senso, posta nell'art. 33-octies cod. proc. pen., riguarda il caso di diretta violazione delle regole sul riparto di attribuzione, e non l'ipotesi che il giudice monocratico si sia pronunciato su una fattispecie effettivamente rimessa alla sua valutazione.

Commentario1

  • 1Art. 33-octies c.p.p. Inosservanza dichiarata dal giudice di appello o dalla Corte di Cassazione
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/05/2007, n. 24808
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 24808
Data del deposito : 14 maggio 2007

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