Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/09/2005, n. 35069
CASS
Sentenza 19 settembre 2005

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In tema di estradizione per l'estero, con riferimento al Trattato di estradizione tra l'Italia e gli Stati Uniti d'America del 13 ottobre 1983, deve ritenersi garanzia assoluta ai fini della concessione dell'estradizione la norma positiva contenuta nella legislazione dello Stato richiedente, in forza della quale la pena capitale non è prevista per il reato in ordine al quale l'estradizione è richiesta. (Nella specie - a fronte dell'eccezione sollevata dall'estradando circa il fatto che i suoi complici, già processati negli USA, erano stati condannati alla pena di morte - la Corte ha specificato che non può ipotizzarsi, dato il rispetto dei Trattati internazionali cui gli Stati Uniti sono tenuti in forza della loro stessa Costituzione, che tale Paese richiedente proceda poi per una diversa più grave ipotesi delittuosa che preveda la pena capitale).

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  • 1Dottrina Petruhhin applicabile sempre nelle estradizione verso Stati terzi di cittadini UE (Cass. 1333/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 novembre 2025

    In tema di estradizione verso Stato terzo (Stati Uniti d'America) di cittadino di Stato membro dell'Unione Europea, lo Stato membro richiesto (Italia) deve obbligatoriamente: (1) informare lo Stato di cittadinanza e consentirgli di esercitare la giurisdizione mediante Mandato d'Arresto Europeo ai sensi del meccanismo Petruhhin (CGUE C-182/15), applicabile indipendentemente dalle previsioni dei trattati bilaterali poiché gli obblighi eurounitari di tutela della libera circolazione e del divieto di discriminazione prevalgono sui trattati di estradizione con Stati terzi; (2) rispettare il principio del contraddittorio astenendosi dal fondare la decisione su atti provenienti da procedimenti …

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  • 2Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di Trieste ha dichiarato non sussistenti le condizioni per l'accoglimento della domanda di estradizione processuale formulata dalla Repubblica Islamica del Pakistan nei confronti di Muhammad A., arrestato a seguito della esecuzione di un mandato di cattura emesso il 18 giugno 2020 dal Tribunale di Mandi Bahaudin (Pakistan) per il reato di omicidio volontario di cui agli artt. 302, 148 e 149 del codice penale pakistano, commesso il 20 maggio 2019. 2. Avverso la sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Trieste denunciando un errore nella …

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  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 14 giugno 2024

    RITENUTO IN FATTO 1. Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di Trieste ha dichiarato non sussistenti le condizioni per l'accoglimento della domanda di estradizione processuale formulata dalla Repubblica Islamica del Pakistan nei confronti di Muhammad A., arrestato a seguito della esecuzione di un mandato di cattura emesso il 18 giugno 2020 dal Tribunale di Mandi Bahaudin (Pakistan) per il reato di omicidio volontario di cui agli artt. 302, 148 e 149 del codice penale pakistano, commesso il 20 maggio 2019. 2. Avverso la sentenza ha proposto ricorso per cassazione il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Trieste denunciando un errore nella …

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  • 4Rassicurazioni diplomatiche su pena di morte irricevibili (Cass. 17316/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 maggio 2024

    In assenza di trattato con lo Stato richiedente va respinta l'estradizione processuale in favore dello Stato estero quando il fatto per il quale è domandata l'estradizione è punito con la pena di morte; le eventuali "assicurazioni" dello Stato richiedente sono - in via generale - costituzionalmente incompatibili e, comunque, esorbitanti dai limiti delle condizioni oggi richieste dell'art. 698, comma 2, cod. proc. pen. per dare accesso alla domanda di estradizione processuale, in quanto finalizzate a sollecitare non consentite valutazioni discrezionali dell'Autorità giudiziaria e del Ministro della giustizia sul grado di affidabilità e di effettività delle garanzie accordate dallo Stato …

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  • 5Consegna estradizonale impedita da domanda di protezione internazionale (Cass. 11374/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 3 giugno 2020

    La pendenza della procedura di protezione internazionale non fa divieto della concessione della estradizione, ma impone soltanto alle autorità nazionali di non effettuare la consegna fintanto che sia pendente la domanda. Quanto ai rapporti tra procedura estradizionale e procedura in materia di protezione internazionale, che la Corte d'appello può fondare la propria decisione contraria all'estradizione in presenza di un provvedimento della competente Commissione territoriale del Ministero degli interni, che abbia riconosciuto all'estradando lo "status" di protezione internazionale, per il pericolo di esposizione a trattamenti disumani e degradanti in caso di rientro nello Stato …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/09/2005, n. 35069
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 35069
Data del deposito : 19 settembre 2005

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